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Il conto corrente online conviene più della carta prepagata: ecco perché
di Jessica Marzella

Osservatorio SuperMoney: ai giovani che vogliono gestire il proprio denaro conviene di più aprire un conto sul web
 

Tags: Conto Corrente, Carta Prepagata, Supermoney



Quando si tratta di gestire il proprio denaro la prima cosa da considerare sono le proprie esigenze: ad esempio, se si fa molto shopping online e si vogliono concludere le transazioni in tutta sicurezza, converrà attivare una carta prepagata appartenente al circuito di pagamento Visa oppure MasterCard.
 
Le carte prepagate, poi, sembrano essere gli strumenti di pagamento più adatti ai giovani: non sono collegate ad un conto corrente e permettono di tenere sotto controllo per proprio spese. Trovare una carta prepagata vantaggiosa, poi, è semplice grazie ai numerosi comparatori online, che permettono di confrontare i prodotti dei diversi istituti di credito.
 
Tuttavia, se non si utilizza la carta prepagata solo per gli acquisti online, ma anche per gestire il proprio denaro, allora anche per i più giovani potrebbe essere conveniente adottare un altro strumento bancario: il conto corrente online.
 
Secondo l’ultimo studio dell’Osservatorio SuperMoney, portale di comparazione online, i costi di apertura e gestione delle carte prepagate sono più alti dei costi di un conto corrente online: le banche che operano sul web, infatti, eliminando molti costi di gestione, può offrire conti correnti a zero spese.
 
In particolare, l’Osservatorio SuperMoney ha messo a confronto le carte prepagate offerte da CartaSi, UniCredit, BNL-Bnp Paribas, Poste Italiane, Fineco, Intesa Sanpaolo e Kalixa. Dal confronto è emerso che l’attivazione della carta di credito può arrivare a costare fino a 13,5 euro, ai quali si devono aggiungere i costi di ricarica e le commissioni. I primi possono variare tra uno e tre euro, mentre le commissioni per i prelievi di contanti effettuati in bancomat di altre banche arrivano fino a tre euro.
 
Certo, non stiamo parlando di costi eccessivamente alti, ma per un ragazzo alle prime esperienze lavorative possono fare la differenza. Ecco perché, secondo quando emerge dallo studio dell’Osservatorio, in questo caso sarebbe più vantaggioso aprire un conto corrente online.
 
L’osservatorio ha quindi confrontato i conti online di WeBank, Che Banca! e Fineco: non ci sono spese di apertura, niente canone annuo o canone bancomat, e nessuna commissione per i prelievi di contanti, sia agli sportelli delle propria banca che a quelli di un altro istituto di credito.
 
“Se la carta prepagata serve principalmente per più o meno sporadici acquisti online – spiega Andrea Manfredi, Amministratore Delegato di SuperMoney – allora è sufficiente usare questa. Se invece la carta serve per la gestione delle spese normali, quelle che i ragazzi sono già in grado di amministrare in autonomia come il rinnovo dell’abbonamento dei mezzi o l’aperitivo del fine settimana, allora conviene aprire un conto online”.
 
“Certo, ci sono pro e contro per entrambi i prodotti. La prepagata non può andare in rosso e non è tassata con l’imposta di bollo. Tuttavia – conclude Manfredi – è difficile che un under 25 abbia più di 5 mila euro sul proprio conto corrente (ovvero la giacenza oltre la quale si applica l’imposta). Per questo motivo, il conto online si rivela il prodotto bancario più economico e più flessibile, sia per i ragazzi che per i genitori”.
 
Insomma, in ultima istanza, la scelta deve essere sempre legata alle proprie esigenze: tuttavia è bene prendere in considerazione ogni possibilità, senza escludere a priori una soluzione che se analizzata potrebbe farci risparmiare.
 

Articolo pubblicato il 12 marzo 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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