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Quotidiano di Sicilia

Gianpiero D’Alia: “Non snaturare l’accordo elettorale”
di Raffaella Pessina

Il segretario nazionale Udc convoca il comitato regionale del partito. L’empasse nel Governo ha bloccato i lavori d’Aula

Tags: Ars, Gianpiero D'alia, Rosario Crocetta



PALERMO - I partiti della maggioranza sono lontani dal trovare un accordo con il governatore Crocetta. Lo si evince da una nota diffusa ieri dal segretario nazionale dell’Udc, Gianpiero D’Alia, che ha dichiarato che allo stato attuale delle cose non pensa vi siano le condizioni che consentano all’Udc di partecipare al governo Crocetta. “Soprattutto se si vuole snaturare l’accordo elettorale tra noi e il centrosinistra per un governo del cambiamento e delle riforme - ha detto D’Alia - preferendo la nascita di qualcosa di diverso che somiglia più al vecchio governo di Raffaele Lombardo”. “Per questo - conclude D’Alia nella nota - penso sia necessario a fine settimana convocare il comitato regionale del partito e il gruppo parlamentare all’Ars, così da assumere decisioni definitive al riguardo e nell’interesse dei siciliani”. Per il presidente del gruppo dell’Udc all’Ars Lillo Firetto “occorre un patto di governo che avvii una fase nuova del governo regionale, un impegno forte per approvare la manovra finanziaria, per completare la riforma degli enti locali e stilare un programma quadriennale di adeguata spending review, oltre a un piano di crescita e di sviluppo attraverso l’utilizzo efficiente dei fondi europei”.

Ieri intanto l’Aula è ancora una volta slittata a causa proprio del vertice di maggioranza e delle riunioni nei gruppi parlamentari che si sono protratte nell’arco del pomeriggio. Nella seduta di martedì scorso il Parlamento ha approvato 14 dei 17 articoli del ddl sui rischi dell’amianto in Sicilia. Nel corso della seduta sono passati due emendamenti presentati dal gruppo Ncd. Il primo individua nell’assessorato all’Energia e ai servizi di pubblica utilità il referente primario degli interventi, autorizzato all’emissione dei decreti e alla definizione dei termini di premialità per gli enti e i privati che adottino azioni utili alla prevenzione, al risanamento dei siti, impianti ed edifici contenenti amianto. Il secondo aiuta a individuare alcuni ambiti particolarmente caratterizzati da notevole presenza di asbesto. In particolare, Priolo, Biancavilla, San Filippo del Mela, Milazzo e Gela. Accantonati invece gli articoli 3, 13 e 16.

Ieri pomeriggio si è riunita anche la commissione bilancio per avviare nuovamente l’iter del ddl pagamenti. Si è riunito anche il Consiglio di presidenza dell’Ars che ha condiviso la linea di tagli orizzontali del 10% sui contratti dei cosiddetti “stabilizzati esterni” dei gruppi parlamentari all’Ars. Il consiglio però non ha ancora deliberato sull’argomento. “Aspettiamo che tutti i gruppi parlamentari ci forniscano i contratti in essere - ha detto il vice presidente vicario Antonio Venturino - non possiamo prendere decisioni se non abbiamo chiare tutte le situazioni in essere. Siamo in attesa che i due gruppi derivati dalla scissione del vecchio Pdl presentino le loro carte, poi vedremo”. Al momento in cui scriviamo l’Aula non è ancora ripresa.

Articolo pubblicato il 27 marzo 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Gianpiero D'Alia
Gianpiero D'Alia