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Cartella esattoriale, attende 34 anni per la soppressione
di Redazione

Il caso di archeologia tributaria a Palermo: una cartella esattoriale impugnata nel '79, viene annullata soltanto nel 2014. Lo ha stabilito la Commissione tributaria.

Tags: Tassa, Ritardi Tributari, Giustizia



PALERMO - La cartella esattoriale era stata impugnata a Palermo nel 1979, ma la Commissione tributaria regionale si è espressa soltanto pochi mesi fa, dopo 34 anni, stabilendo che la tassa è soppressa e che quindi il giudizio è estinto. Il caso è stato presentato nella giornata di chiusura del Seminario sui diritti dei consumatori di Palermo, giunto alla sesta edizione, organizzato dal Dems (il dipartimento di Studi europei e dell'integrazione internazionale) dell'Università di Palermo, dalla Fondazione Rosselli e dallo Studio legale Palmigiano. "La cartella si riferiva a un tributo del 1973 chiamato Ricchezza mobile, che in realtà era stato soppresso già con la riforma 1971 - ha spiegato Alessandro Palmigiano, senior partner dello studio e responsabile del dipartimento di studi giuridici della Fondazione - La commissione non ha potuto far altro che dichiarata d'ufficio l'estinzione del giudizio. Un caso, per così dire, di archeologia tributaria emblematico della giustizia in Italia".
 

Articolo pubblicato il 06 aprile 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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