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Via libera al mutuo da 1 miliardo di euro per pagare le imprese siciliane
di Redazione

L'Ars ha approvato il ddl "Salva imprese": 600 mln € ad aziende che hanno lavorato per Asp e ospedali, il resto ai creditori di Regione ed enti locali. Niente riduzione delle tasse: Irpef e Irap al massimo fino al 2016

Tags: Ddl Pagamenti, Imprese, Confindustria, Crocetta, Ars, Assemblea Regionale



Ci sono voluti mesi per mettere d’accordo la maggioranza di Rosario Crocetta, ma alla fine il disegno di legge “Salva-imprese” è stato approvato dall’Assemblea regionale siciliana. La legge prevede un mutuo, con piano di ammortamento trentennale, di quasi 1 miliardo di euro per pagare i debiti che le imprese vantano nei confronti della Pubblica amministrazione sicula. Il mutuo sarà contratto a un tasso del 2,7%: 600 milioni andranno alle aziende che hanno lavorato per Asp e ospedali, il resto andrà diviso fra i creditori di Regione ed enti locali.
 
Sebbene finalmente molte aziende alla canna del gas vedranno soddisfatte le loro spettanze, l’accordo definitivo rinvia la riduzione delle tasse. La copertura del provvedimento infatti sta nelle addizionali Irpef e Irap che almeno fino al 2016 rimarranno tra le più alte d’Italia. In base alle prime stime dalle due imposte regionali, tra il 2015 e l’anno successivo, la Regione dovrebbe incassare oltre 330 milioni di euro.
 
Tra quota d'interessi e quota capitale, la Regione pagherà 47,7 milioni nel 2015 e altrettanti nell'anno successivo. Dal pagamento dei debiti verso le imprese, il governo Crocetta ha stimato maggiori entrate Iva, già per quest'anno, pari a 40 milioni che saranno quasi interamente utilizzati per coprire il buco di bilancio della società Riscossione Sicilia (l’ex Serit).
 
Il ddl è stato approvato da una maggioranza trasversale: 48 i voti a favore e 16 i contrari. Esulta il presidente: “Il voto dell'Assemblea al ddl pagamenti – ha dichiarato Rosario Crocetta - ha salvato le imprese e il bilancio della Regione, ci dispiace per i pochi che non hanno capito la portata del provvedimento. Con questa legge la Sicilia si allinea alle direttive nazionali e comunitarie. I profeti delle sciagure non hanno avuto ragione”.
 
“Questo provvedimento migliora ulteriormente i conti della Regione – ha aggiunto Crocetta - favorisce lo sviluppo delle imprese alcune delle quali non venivano pagate da tre anni, e mette in circolo denaro". Per il governatore il voto trasversale al ddl “dimostra che bisogna sempre trovare convergenze in aula su atti concreti”. “Adesso bisogna varare le variazioni di bilancio e il ddl sviluppo cui stiamo lavorando oltre al testo unico delle attività produttive”, ha concluso.
 

Articolo pubblicato il 24 aprile 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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