Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Unipa, accesso a esami di laurea con procedura telematica
di Desirée Miranda

Con delibera del Senato accademico del 18/3 presa la decisione. Ma per i fuoricorso ci saranno meno appelli straordinari

Tags: Università Di Palermo, Unipa



PALERMO - Novità arrivano dall’Università degli studi di Palermo a proposito delle possibilità di accesso agli esami, soprattutto per quanto riguarda gli appelli straordinari e anche a proposito della modalità di accesso all’esame finale e quindi della consegna del libretto e della tesi. Se però la prima novità rappresenta un aspetto negativo, quella telematica è invece un cambio atteso.
 
Così, con deliberazione del Senato Accademico dello scorso 18 marzo 2014, è stato stabilito che a decorrere dalla sessione di laurea estiva dell’anno accademico 2013/2014, la prossima, dunque, non sarà più necessario presentare in segreteria la domanda cartacea e il libretto universitario. Questi non smettono di avere validità e vanno quindi conservati ed esibiti su eventuale richiesta del personale delle segreterie. Anche la tesi non si dovrà più presentare in formato cartaceo, salvo richiesta del docente, ma inserita in file dal portale studenti. La firma sarà digitale sia per lo studente che per il relatore effettuando l’accesso con le credenziali di Ateneo.

Non solo novità positive soprattutto se semplificano la burocrazia accademica, però. Diverse associazioni di studenti, infatti, in particolare l’Unione degli studenti universitari – Udu – e il Collettivo Universitario Autonomo di Palermo, lamentano “l’ennesimo attacco contro gli studenti e in particolare contro gli studenti fuori corso, da sempre bersaglio preferito di Unipa”, scrivono dal collettivo sulla loro pagina Facebook. In corso dunque, seppure separatamente, diverse iniziative come raccolta firme e assemblee, ma anche interrogazioni in Senato accademico e in Consiglio d’amministrazione.

Il problema è che secondo il calendario didattico non sono più considerati gli appelli straordinari di aprile e di dicembre per i fuori corso che invece, negli altri anni, sono sempre stati a loro disposizione. “Ci sembra assurdo assistere ancora una volta ad un attacco ingiustificato nei confronti degli studenti fuori corso, i quali tra l’altro pagano tasse esose e in aumento di anno in anno, le quali contemplano la possibilità di accedere ad appelli straordinari, adesso non più garantiti”, lamentano ancora dal Collettivo.

Non sono finiti qui gli aspetti negativi che riguardano gli studenti dell’ateneo palermitano. Oggetto delle loro lamentele sono i tempi di consegna della tesi deliberati per la sessione di laurea di settembre. Chi decide di laurearsi nella sessione autunnale, infatti, dovrà completare tutti gli esami entro la sessione estiva (giugno – luglio), ovvero tre mesi prima della stessa. Tale situazione però, non si presenta anche nelle altre sessioni di laurea in cui i laureandi possono farlo fino a 20 giorni lavorativi prima.

“Le due delibere sono in netto contrasto l’una con l’altra e, per ciò che concerne la sessione di laurea autunnale, determinano una profonda penalizzazione per tutti gli studenti laureandi”, dichiarano dall’associazione studentesca Udu.

Articolo pubblicato il 07 maggio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus