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Maxicommessa a Fincantieri, lavori per 200 mln a Palermo
di Redazione

Sbocco positivo: in Sicilia si terranno i lavori di allungamento di quattro navi da crociera per 200 milioni. Tra il 2017 e il 2018 saranno consegnate le due più grandi imbarcazioni costruite dalla società

Tags: Fincantieri, Palermo



ROMA - Maxi-commessa da 2,1 miliardi di euro per Fincantieri. Il gruppo cantieristico ha siglato l’accordo con Msc Crociere per la costruzione di due navi da crociera più un’ulteriore unità in opzione. ‘Seaside’, il nuovo prototipo di nave, sarà la più grande nave da crociera mai costruita da Fincantieri. La consegna all’armatore Aponte nel novembre 2017.

L’accordo per la commessa è stato siglato ieri mattina dall’executive chairman di Msc Crociere Pierfrancesco Vago, dal ceo di Msc Crociere Gianni Onorato e dal ceo di Fincantieri Giuseppe Bono. Il valore della commessa arriva a 2,3 miliardi se si aggiungono i 200 milioni per l’allungamento di 4 navi che verrà effettuato presso la Fincantieri di Palermo. Le due nuove navi prevedono un investimento di 700 milioni di euro ciascuna e saranno finanziate con il sostegno assicurativo di Sace.

La consegna all’armatore Gianluigi Aponte avverrà in due momenti diversi: la prima a novembre 2017 e la seconda a maggio 2018. La nuova ‘super nave’, con caratteristiche all’avanguardia e uniche nel panorama della cantieristica navale nel mondo, sarà lunga 323 metri, larga 41 e alta 70, con una stazza lorda di 154 mila tonnellate e potrà ospitare quasi 5.200 passeggeri più 1.413 membri dell’equipaggio e sarà dotata di 2.070 cabine per gli ospiti, 759 per lo staff di bordo e 43.500 metriquadri di aree pubbliche a disposizione.
 
“La nave che abbiamo disegnato credo che rappresenti un’evoluzione fondamentale nelle navi da crociera - ha detto Bono - Siamo diventati il gruppo cantieristico più importante in Europa e uno dei primi al mondo e credo che questo lo dobbiamo anche alla nostra capacità di affrontare le crisi con grande determinazione. Pensiamo di essere oggi più forti di quando siamo partiti”. “Questa nave è il raggiungimento di un traguardo - ha aggiunto Vago - Con questa commessa il gruppo Msc, che già conta 10 mila dipendenti italiani, ribadisce la centralità dell’Italia nelle sue strategie di sviluppo”. A questo proposito, Onorato ha precisato che Msc sta completando il piano industriale che “permetterà il raddoppio della flotta da qui al 2021”: il piano “prevede 5 miliardi di investimenti”, con cui “arriveremo a 80 mila passeggeri al giorno”; e comporta - ha sottolineato - “uno sforzo enorme, con quasi 6 mila nuovi dipendenti e il rafforzamento degli uffici di terra”.

“Uno studio del Censis dimostra che ogni investimento nella cantieristica moltiplica per 3,4 gli investimenti complessivi”, dunque la maxi-commessa da 2,1 miliardi per la costruzione delle navi ‘Seaside’ produrrà “per il sistema Paese”, anche attraverso l’indotto, “circa 8 miliardi: mezzo punto del Pil”, spiega Bono.

Articolo pubblicato il 23 maggio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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