Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Renzi 114.796 €, Crocetta 287.000 €
di Lucia Russo

Stipendi di capo del governo e ministri più bassi di quelli di presidente e assessori regionali. I ministri parlamentari stipendiati solo da deputati, Crocetta invece cumula i due compensi

Tags: Matteo Renzi, Rosario Crocetta



Nel sito internet della Regione Siciliana c’è la sezione “Amministrazione trasparente”, ma non c’è traccia dei compensi e delle dichiarazioni dei redditi del presidente della Regione e di tutti gli assessori dell'attuale Governo in carica Governo. Se apriamo la sezione “Amministrazione trasparente” del sito regione.sicilia.it si legge: “Benvenuto nella sezione "Amministrazione trasparente" della Regione Siciliana.
 
La presente sezione, istituita ai sensi del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33, che ha riordinato gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni, è in corso di rielaborazione. Tenuto conto della complessità organizzativa della Regione Siciliana, attualmente le informazioni concernenti gli obblighi di pubblicità e trasparenza non presenti in questa sezione, continuano ad essere disponibili nelle sezioni curate direttamente dai singoli Dipartimenti ed Uffici regionali”. Leggendo queste parole, si è portati ad aprire la pagina del presidente della Regione e dei singoli assessori per vedere se sotto il loro nome si leggono tutte le altre informazioni che devono essere rese pubbliche in base al decreto legislativo 33/2014, ma non se ne trova traccia: c’è una schermata fissa, senza link, che è quella che pubblichiamo in basso.
 
Soltanto la dichiarazione dei redditi e la situazione patrimoniale di Rosario Crocetta, relativa all’anno d’imposta 2012, è pubblicata sulla pagina web www.ars.sicilia.it/deputati, in quanto deputato regionale, a seguito della volontà del presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, che a marzo 2014 con un suo decreto ha introdotto nell’ordinamento interno dell’Ars le norme contenute nel Dlgs 33/2013. Quindi mentre conosciamo la situazione reddituale e patrimoniale di tutti i deputati regionali, incluso il presidente della Regione, rimane sconosciuta quella di tutti gli assessori in carica.
 
Nella dichiarazione dei redditi presentata nel 2013 relativa all’anno 2012, Crocetta ha dichiarato un reddito imponibile di 31.767 euro, si legge nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito dell’Assemblea regionale siciliana.
 
Se andiamo invece nella sezione “Amministrazione trasparente” del sito del governo nazionale, troviamo la specifica voce “Organi di indirizzo politico-amministrativo del governo Renzi” e lì elencati (come si vede nell’immagine che pubblichiamo in pagina) tutte le varie voci previste dal Dlgs 33/13, dalle competenze all’atto di nomina, ai compensi, alle dichiarazioni reddituali e patrimoniali di tutti i componenti del governo. Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha un compenso annuo lordo di 114.796 euro, identico a quello dei ministri che non sono parlamentari (Lanzetta, Padoan, Guidi, Martina, Galletti, Poletti), mentre tutti gli altri ministri, che sono deputati alla Camera o senatori, non ricevono altro compenso aggiuntivo come ministro, come prevede la legge 418/99. Renzi pubblica, come si vede nell’immagine in basso, anche la dichiarazione dei redditi sua e dei parenti entro il secondo grado. Per cui scopriamo che da sindaco guadagnava (145 mila euro) più che da presidente del Consiglio (114.796 euro).
 
Ma allora qual è il compenso di Crocetta come presidente della Regione e degli assessori? Per conoscerlo occorre aprire il bilancio preventivo della Regione per il 2014, pubblicato sul Supplemento ordinario della Gurs n. 8/2014, andare al capitolo 102001 “Indennità di carica al presidente della Regione e agli assessori”, a pagina 528 della Gurs in questione e lì troviamo l’elenco dei compensi assessore per assessore, che oscilla tra 131 e 132 mila euro, mentre quello del presidente della Regione è sommato a quello dell’assessorato Autonomie locali, 188 mila euro in tutto. Ipotizzando che all’assessore Autonomie locali vanno 131 mila euro come ai suoi colleghi, sottraendo questi 131 mila euro ai 188 mila, al presidente della Regione rimangono 57 mila euro. Ma non finisce qui, perché non risulta da nessun documento pubblicato sulla Gurs o sul web che il presidente della Regione abbia rinunciato al suo compenso di parlamentare regionale di 230 mila euro lordi l’anno. Per cui, a meno di smentite dal presidente, il suo compenso annuo è di 287 mila euro, due volte e mezzo quello del presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi.
 
Qundi non solo alla Regione non si applica il divieto di cumulo dei compensi da parlamentare e da membro del governo come avviene a livello nazionale, ma anche risulta che un ministro guadagna meno di un assessore: 114.796 euro contro 131 mila euro! Dunque non solo trasparenza di facciata, ma anche risparmi negati dalla Regione.

Articolo pubblicato il 27 maggio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus