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Il fondo immobiliare della Regione a EstCapital Sgr nonostante tanti dubbi
di Redazione

L'Ansa: presto la firma. La società immobiliare di Padova si è aggiudicata la gara per gestire un plafond di 50 mln. Bilanci 2011 e 2012 in perdita, pagati oltre 7 mln all'Agenzia delle entrate per accertata elusione

Tags: Regione Siciliana, Ars, Est Capital Sgr



PALERMO - Nonostante qualche dubbio legato agli ultimi bilanci chiusi in perdita e ai problemi avuti col Fisco e con la Consob la Regione siciliana, come apprende l'Ansa, si appresta a firmare il contratto con la società di fondi immobiliari EstCapital Sgr, considerata la "cassaforte" del Veneto, regione dove ha in portafoglio diversi immobili.
 
La società immobiliare di Padova gestisce 18 fondi immobiliari, e si è aggiudicata la gara per la gestione del fondo di edilizia sociale (social housing) della Regione che ha un plafond di 50 milioni di euro: 30 milioni messi a disposizione dalla Regione e 20 dalla Cdp Investiment Sgr, il cui capitale è detenuto per il 70% dalla Cassa depositi e prestiti e per il 15% ciascuna dall'Acri e dall'Abi. EstCapital si è aggiudicata la gara ad aprile di un anno fa con un offerta ritenuta più vantaggiosa rispetto a quella presentata dall'altra concorrente, la 'Torre Sgr', con sede a Roma.
 
Ma l'aggiudicazione in via definitiva è avvenuta appena due mesi fa; la Regione infatti ha avviato una serie di verifiche sulla EstCapital, acquisendo anche i certificati antimafia. Rimane il fatto che la società veneta ha chiuso in perdita i bilanci del 2011 e del 2012, con un passivo rispettivamente di 16,5 milioni e 11,5 milioni. Non solo.
 
L'aspetto che ha fatto 'drizzare' le antenne alla Ragioneria generale della Regione è stata un'inchiesta della Guardia di finanza che ha contestato alla società d'investimenti un'elusione di 17 milioni di euro: gli investigatori ipotizzarono l'uso distorto di agevolazioni fiscali previste per i fondi d'investimento attraverso operazioni finanziarie molto complesse. L'accertamento si è concluso nei primi mesi dell'anno scorso con il pagamento all'Agenzia delle entrate da parte di EstCapital di poco più di 7 milioni di euro.

Un anno dopo, altra inchiesta, questa volta ordinata dalla Consob su segnalazione anonima. Le Fiamme gialle si presentarono negli uffici di Padova della Sgr a maggio dell'anno scorso, un mese dopo che la Regione siciliana aveva aggiudicata la gara alla società veneta in via provvisoria. Assieme ai finanzieri c'erano anche gli ispettori della Consob, la commissione nazionale che controlla le aziende presenti sul mercato azionario a tutela dei risparmiatori. In questo caso i problemi sarebbero scaturiti dalla gestione di un fondo d'investimento. Vicende che non sono passate inosservate negli uffici della Ragioneria generale che ha chiesto informazioni sull' affidabilità di EstCapital a diversi organismi pubblici, compresa la Cassa depositi e prestiti, che avrebbe garantito sulla società alla luce dei rapporti intrattenuti da tempo con la "cassaforte del Veneto".
 
A questo punto, la Regione deve solo firmare il contratto, poi EstCapital Sgr avrà in mano la società dei 50 milioni del fondo immobiliare Assi operante in Sicilia.

Articolo pubblicato il 03 giugno 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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