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Quotidiano di Sicilia

Palermo - Una città colorata da piante e fiori. Peccato siano in mezzo alla strada
di Claudio Di Gesù

Necessari maggiori controlli. La Polizia municipale: “Effettueremo verifiche più stringenti e mirate”. Dubbi sulle abitudini, ormai consolidate da anni, di molti fiorai del capoluogo

Tags: Palermo



PALERMO - In quest’ultimo periodo, in città, si è parlato molto della chiusura di pub e bar a causa di gazebo non autorizzati: sanzioni a tappeto, anche con chiusure di cinque giorni, finalizzate a ottemperare alla rimozione delle strutture ritenute non regolari. I controlli della Polizia municipale hanno creato una situazione molto tesa fra commercianti e Comune, tanto che il sindaco Leoluca Orlando ha sospeso le chiusure con un’apposita ordinanza e presentato il tanto atteso nuovo regolamento sui dehors (che adesso dovrà passare dal Consiglio comunale).

Ma se da un lato i controlli da parte della Polizia municipale sono sembrati serrati, altrettanto non può dirsi per altre attività che occupano suolo pubblico: tra queste c’è da annoverare la vendita di piante e fiori sui marciapiedi della città, troppo spesso occupati insieme alla carreggiata stradale antistante. Molti, troppi fiorai non si accontentano di farlo in modo velato, anzi sembra che la consapevolezza di poter conquistare giornalmente pezzi strada li spinga a essere sempre più audaci. D’altronde, più estesa è l’occupazione, più la merce è a vista e attrattiva per i clienti di passaggio.

Non è assolutamente considerato l’intralcio al traffico, causato da tende, ombrelloni e strutture fisse che oramai rappresentano soltanto il mero ricordo di un’autorizzazione datata. E così, proprio accanto alle automobili in transito, fanno bella mostra di sé gli odori e i colori delle piante che, se da un lato arricchiscono lo spoglio e inquinato paesaggio cittadino, dall’altro creano un palese disagio alla circolazione. Anche i pedoni sono costretti a dribblare una mini-giungla di piante e fiori.

Ci chiediamo a questo punto il motivo per cui, a volte, sembrano essere utilizzati due pesi e due misure. Le regole sono chiare e vanno rispettate da tutti, non soltanto da alcune categorie, e proprio per chiedere chiarimenti su questa spinosa questione abbiamo interpellato il Comando della Polizia municipale del capoluogo.

“I nostri controlli – ha spiegato il commissario Salvatore Romano, dell’Ufficio informazioni istituzionali dei vigili urbani - sono frequenti e spesso, ciò che può apparire a prima vista un’occupazione di suolo pubblico totalmente abusiva, è un’eccedenza non dichiarata. In caso di violazioni accertate, comunque, scatta la sanzione amministrativa di 308 euro e, in assenza di autorizzazione, operiamo il sequestro”.

“Le segnalazioni del vostro giornale – ha concluso Romano - serviranno comunque per effettuare controlli più stringenti e mirati”.

Articolo pubblicato il 02 luglio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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