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Crocetta sotto pressione, oggi direzione del Pd
di Raffaella Pessina

Possibile unione di tre gruppi Ars in uno: Pid, Mpa e alcuni ex di Fi. Riunione dei vertici regionali. Orfini: “Sostegno in bilico”

Tags: Ars, Rosario Crocetta, Vincenzo Vinciullo, Matteo Orfini



PALERMO - La Ragioneria generale della Regione ha trasmesso nel pomeriggio di ieri la finanziaria agli uffici di Palazzo dei Normanni. Lo ha fatto sapere il vicepresidente della commissione Bilancio dell’Ars, Vincenzo Vinciullo. Quindi questa mattina alle 11 comincia l’esame del documento in commissione Bilancio. La seduta, prima revocata è stata infatti convocata con un nuovo ordine del giorno. Ma bisognerà vedere se i partiti troveranno gli accordi in commissione per portare il documento finalmente in Aula per la sua approvazione. Non sembrano infatti risolte le polemiche tra il governatore Crocetta ed il suo partito, il Pd.

Nel corso di una manifestazione a Palermo, il presidente del Partito democratico Matteo Orfini, ha lanciato un aut aut al presidente della Regione. “Crocetta non dimentichi di essere un governatore del Pd – ha detto Orfini -  è finito il tempo dei giochi di prestigio e dei trucchi”. “La direzione regionale di martedì (oggi per chi legge) - ha aggiunto Orfini, - deve puntare alla ricomposizione di tutte le spinte, a una riflessione programmatica e alta e alla necessità che si sia conseguenti a quello che si dice”. E incalza “Se ciò non dovesse avvenire, l’esito potrebbe essere il ritiro definitivo del sostegno della giunta”. A seconda dell’esito di questo travaglio interno, Crocetta potrebbe perdere gran parte dei 18 componenti del gruppo Pd e non avere più la maggioranza in Parlamento.

Intanto sembra che i numerosi gruppi parlamentari presenti all’Assemblea regionale si vadano riducendo, ma solo perchè alcuni di loro intendono riunirsi in un unico gruppo. E’ il caso di Movimento per le autonomie,  Pid - Cantiere Popolare ed un nutrito gruppo di ex aderenti a Forza Italia. Le basi del nuovo soggetto, sono state poste nel corso di un’assemblea svoltasi domenica scorsa a Catania, e a cui hanno partecipato circa 400 fra parlamentari nazionali e regionali ed amministratori locali. A coordinare i lavori, il senatore Antonio Scavone e Innocenzo Leontini, ex capogruppo del Pdl all’Ars.
 
Presenti gli attuali capigruppo, Roberto Di Mauro (Mpa) e Totò Cordaro (Pid) e l’ex assessore regionale Nino Beninati. “Già in occasione delle ultime elezioni europee - ha detto Di Mauro - abbiamo unito le nostre forze per sostenere Innocenzo Leontini che ha rappresentato il punto di contatto fra diverse istanze autonomiste e per la difesa delle prerogative della Sicilia. Oggi, di fronte alle scellerate scelte del Governo Crocetta che sta letteralmente svendendo l’autonomia in cambio di alcune elemosine del Governo nazionale occorre rilanciare un progetto ed un soggetto politico unitario che rivendichino con forza i diritti della Sicilia e dei Siciliani e siano in grado di difenderli di fronte all’arroganza di Renzi e dei suoi sostenitori anche siciliani.”
 
L’Mpa conta sei deputati regionali, il Pid tre, e non si conosce ancora il numero dei fuori usciti da FI. Sta di fatto che se quest’ultimo gruppo dovesse essere cancellato, all’Ars si conterebbero 10 gruppi parlamentari.

Articolo pubblicato il 08 luglio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Rosario Crocetta
Rosario Crocetta


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