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Il relitto della Concordia verso il rigalleggiamento
di Redazione

Iniziate ieri le operazioni, prevista lunedì 21 la partenza per Genova

Tags: Concordia, Palermo, Costa Crociere, Gian Luca Galletti



ISOLA DEL GIGLIO (GR) - La nave Costa Concordia, naufragata sulle coste del Giglio, è tornata a galleggiare. Il relitto si è staccato dalla piattaforma su cui era stato adagiato dopo la rotazione. Il rigalleggiamento è iniziato ieri alle 6 del mattino, dopo l'ok dato da Nick Sloane, il regista dell'operazione. “Noi abbiamo ipotizzato, fin dall'inizio, di ripristinare il Giglio come era prima: prima le piattaforme non c'erano e dopo non ci devono essere", ha detto il ministro all'ambiente, Gian Luca Galletti, al Giglio per seguire la rimozione della Concordia.
 
Nei giorni scorsi era stata avanzata l'ipotesi di lasciare le piattaforme installate sul fondale del Giglio e su cui poggia il relitto. “Qualcuno della Regione poteva essere con noi a ricordare le vittime - ha aggiunto Galletti -. Noi c'eravamo. Non è una critica". Parlando della fiaccolata e della preghiera che si sono svolte per ricordare le vittime del naufragio, davanti alla lapide dei caduti, al porto del Giglio, il ministro ha spiegato che non si è trattato "di una manifestazione casuale. Ho sempre detto - ha aggiunto - che qua non c'è niente da festeggiare. Niente e nessuno potrà mai ripagare le famiglie delle vittime".

Tornando alla programmazione tecnica, il viaggio della Costa Concordia dall'Isola del Giglio a Genova, la cui partenza è prevista per lunedì 21, potrebbe essere anticipato a sabato 19 nel caso in cui non ci siano intoppi nel rigalleggiamento e le condizioni meteo siano ottimali. Il progetto di rimozione del relitto costerà circa 1,5 miliardi di euro. "Il progetto ha contribuito al Pil nazionale con un miliardo di dollari e salirà fino ad un miliardo di euro". Lo ha detto l'ad di Costa Michael Thamm in conferenza stampa all'Isola del Giglio. Thamm ha spiegato che al momento la Carnival ha speso un miliardo di euro, ma che la cifra non comprende il trasporto a Genova, lo smaltimento e il ripristino ambientale.

La direttrice dell'Osservatorio ambientale per la Concordia, Maria Sargentini, si dice “ottimista” per la riuscita delle operazioni di rigalleggiamento e trasporto a Genova del relitto della Costa Concordia, ma ricorda che "l'operazione si porta dietro un margine di rischio". Maria Sargentini, all'Isola del Giglio, ha accolto il capo della Protezione civile, Franco Gabrielli. A chi le chiedeva quale sia stato l'impatto ambientale del relitto al Giglio, la direttrice dell'Osservatorio ha risposto: "Per questi due anni e mezzo siamo soddisfatti. Fra le priorità ci saranno la ripulitura e il ripristino, oltre ad una nuova ricognizione” dell'area dove il relitto della Concordia è rimasto tutto questo tempo.

L'andatura della Concordia sarà molto lenta, a due nodi. Una ‘velocità’ che dovrebbe mettere al riparo dal rischio di mare mosso. Due le rotte previste: sarà scelta quella più conveniente in base ai venti ed alla corrente. L'appuntamento decisivo è dunque per domenica sera. Previsioni meteo e mare alla mano, il “senior salvage master” Nick Sloan - dopo l'ok dell'Osservatorio - darà il via libera per la mattina seguente alle operazioni che riporteranno in navigazione il gigante del mare mandato ad infrangersi sugli scogli davanti al Giglio da una sciagurata manovra il 13 gennaio del 2012.

Articolo pubblicato il 15 luglio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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