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Quotidiano di Sicilia

La burocrazia fa franare la Sicilia
di Rosario Battiato

Gli interventi servirebbero a mettere in sicurezza il territorio, salvando vite umane e contenendo i danni. Rischi idrogeologici: la lentezza di Regione e Comuni blocca lavori per 257 mln €

Tags: Regione Siciliana, Burocrazia



PALERMO - La Sicilia, pur avendo una delle più alte percentuali di comuni a rischio idrogeologico, ha portato a compimento soltanto un quinto degli interventi potenzialmente finanziabili dai vari programmi di contenimento del rischio, tra cui l’Accordo di programma quadro con il Ministero, sebbene nel complesso l’80% delle risorse risulti impegnato.
E le amministrazioni, che soffrono le lungaggini burocratiche per attivare gli interventi, sono in ritardo anche negli strumenti di controllo e gestione del rischio.
Numeri shock che non trovano adeguata rispondenza nella logica della prevenzione, anche e soprattutto visti i recenti casi - fra tutti la tragedia di Giampilieri, nel messinese, capace di causare 37 vittime - che hanno scosso non soltanto la regione ma tutto il Paese.
(per leggere l'intervista completa abbonati qui)

Articolo pubblicato il 18 luglio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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