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Agrigento - Priorità alla questione economica
di Luca Mangogna

La Regione si è presa oltre 40 giorni per effettuare la nomina dopo le dimissioni di Zambuto. Si è insediato in questi giorni il commissario straordinario Luciana Giammanco

Tags: Agrigento, Marco Zambuto, Luciana Giammanco



AGRIGENTO – Dopo più di 40 giorni senza una guida certa, in cui si è andati avanti con l’ordinaria amministrazione sotto la direzione del vice sindaco Piero Luparello, si è finalmente insediato il commissario straordinario che guiderà Agrigento sino alle prossime elezioni, che si terranno presumibilmente nella primavera del 2015. Il nome è quello di Luciana Giammanco, designata dal presidente della Regione Rosario Crocetta su segnalazione dell’assessore alle Autonomie locali Patrizia Valenti, dopo una lunghissima riflessione, tant’è che la Città dei Templi mai nella sua storia si era trovata per così tempo senza un sindaco o un commissario.

La Giammanco, sulla cui nomina si vociferava da diversi giorni, succede così al dimissionario primo cittadino Marco Zambuto, che il 13 giugno scorso ha abbandonato la carica in virtù della condanna a due mesi e 20 giorni di reclusione a lui comminata per abuso d’ufficio. Il nuovo commissario arriva dal Dipartimento della Funzione pubblica e del Personale dove era in carica in qualità di direttore generale, e ha già esercitato in passato la stessa funzione di gestore straordinario alla Provincia di Trapani.
“Sono molto felice – ha detto la Giammanco nel giorno dell’insediamento - di aver avuto questo incarico prestigioso e ringrazio tutti coloro che mi hanno voluto della stima e della fiducia che mi hanno accordato. Spero di poterli ripagare con il mio lavoro, anche se non sarà facile”.

Per il neo commissario adesso si prospetta una lunga fase interlocutoria prima di poter prendere pieno possesso della macchina comunale. “Dovrò prima di tutto – ha spiegato - prendere conoscenza di tutta la struttura amministrativa e a poco a poco, studiando le carte, cominciare a comprendere le situazioni specifiche dell'amministrazione comunale”.

Grande attenzione sarà data alla situazione economica dell’Ente, che secondo molti sarebbe talmente deteriorata da rischiare il dissesto. “Mi riservo – ha spiegato ancora la Giammanco - di studiare il bilancio e la situazione economica dell'Ente con particolare attenzione, perché il bilancio è la spina dorsale dell'amministrazione comunale, quella attorno a cui girano tutti i settori, quella alla quale bisogna dare più attenzione per poter fornire l'adeguata importanza a tutti gli altri servizi”.

Intanto il tempo corre e bisogna recuperare quello perduto nel corso di questi oltre 40 giorni senza guida. “Non sono al corrente – ha chiarito il neo commissario - del fatto che ci siano stati o meno ritardi durante questo periodo di vacatio. In ogni caso dovrò, come detto, prendere conoscenza di ciò che c'è da fare, quali sono le emergenze, qualora ve ne fossero, e controllare le scadenze”.

“Per quel che mi riguarda – ha concluso - per entrare nel vivo del mio lavoro, dopo un'approfondita fase di studio, il periodo sicuramente più probabile per prendere le decisioni più importanti a aiutare l'amministrazione ad andare avanti avverrà verso settembre, non appena sarà terminato quello delle ferie”.

Articolo pubblicato il 31 luglio 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Luciana Giammanco
Luciana Giammanco