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Gerratana neoassessore Pd sempre più spaccato
di Raffaella Pessina

La nomina del consigliere comunale di Rosolini provoca scompiglio. Raia difende Raciti, Cracolici in polemica con Gucciardi

Tags: Ars, Rosario Crocetta, Piergiorgio Gerratana, Marco Falcone, Toti Lombardo, Vincenzo Figuccia



PALERMO - Si è già chiusa la settimana parlamentare a Palazzo dei Normanni e per di più con un nulla di fatto. Anche la seduta di ieri è stata brevissima (40 minuti) in un’Aula quasi deserta.

Sono intervenuti sull’ordine dei lavori i parlamentari Marco Falcone (FI),Vincenzo Figuccia (FI) Toti Lombardo (Pds-Mpa) e Gino Ioppolo (Lista Musumeci). Il disegno di legge-voto all’ordine del giorno dei lavori parlamentari, sull’impignorabilità della prima casa, la cui discussione generale è iniziata martedì in Aula verrà discusso martedì pomeriggio della prossima settimana, giorno in cui sono stati rinviati i lavori parlamentari.

Intanto il nuovo assessore al Territorio e Ambiente, Piergiorgio Gerratana
, 31 anni, renziano di Rosolini, si è insediato ieri e prende il posto di Maria Rita Sgarlata che ha presentato le dimissioni due giorni fa. “La nomina di Piergiorgio Gerratana - ha detto Crocetta - è un messaggio di rottura che costruisce il futuro non guardando più indietro per affrontare questioni non più derogabili, di riscatto delle istituzioni e della stessa politica. Non permetterò a nessuno di spezzare le gambe ai sogni dei giovani. Mi sono candidato per questo e per questo io governo. Questa è la mia sfida e - ha concluso Crocetta - la ragione stessa di tutta la mia vita”.

Ma la scelta del presidente Crocetta del nuovo assessore è stata l’occasione per scatenare un’altra polemica all’interno del Pd. “La nomina di Gerratana – ha detto Antonello Cracolici - è un grave turbamento del voto a 20 giorni dal voto di Rosolini”. Il collega della stessa corrente, il siracusano Bruno Marziano, presenta un esposto alla magistratura chiedendo di verificare se l’indicazione dell’assessore non prefiguri il reato di voto di scambio. Per Marziano, presidente della commissione Attività produttive dell’Ars, la designazione del neo assessore al Territorio “è una chiara interferenza rispetto all’appuntamento elettorale del 5 ottobre”.
 
Concetta Raia difende il segretario regionale Raciti sostenendo la tesi che il presidente Crocetta non ha più la fiducia del Pd per la mancata azione di  di governo mirata ad affrontare i problemi della gente. Stessa opinione è stata espressa da Cracolici entrando in polemica con il capogruppo all’Ars Baldo Gucciardi. “L’azione di questo governo regionale – ha detto Cracolici - è stata segnata finora dalla precarietà. E’ il primo che si ricordi che abbia cambiato 21 assessori in soli 22 mesi”, ed ha criticato fortemente la decisione di alcuni esponenti di area renziana del suo partito di continuare ad appoggiare il governatore Crocetta.
 
I democratici riformisti hanno chiesto di istituire un tavolo permanente di maggioranza per affrontare le emergenze sociali ed economiche della Sicilia. Sempre ieri si è svolta in commissione Bilancio all’Ars l’audizione su Riscossione Sicilia. Governo regionale e Società hanno confermato la decisione di declassare gli sportelli periferici a polifunzionali. Decisione criticata dal Movimento cinque perché il governo regionale non ha tenuto conto delle direttive dell’Ars.

Articolo pubblicato il 18 settembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Il neo assessore Gerratana e il presidente Crocetta
Il neo assessore Gerratana e il presidente Crocetta