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Bce lascia tassi invariati
di Redazione

Il presidente Draghi: pronte nuove misure per stimolare l’economia. Il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali resta quindi allo 0,05%, quello sui depositi overnight a -0,20% mentre quello per il rifinanziamento marginale resta allo 0,30%.

Tags: Mario Draghi, Bce



NAPOLI - La Bce lascia i tassi invariati al minimo storico. È quanto ha deciso il consiglio direttivo dell'Eurotower al termine della riunione di Napoli. Il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali resta quindi allo 0,05%, quello sui depositi overnight a -0,20% mentre quello per il rifinanziamento marginale resta allo 0,30%.

"I dati di fino settembre indicano un indebolimento del ritmo di crescita e dello slancio della ripresa economica nell'area dell'euro. Nel 2015 si dovrebbe registrare una ripresa moderata", ha affermato nel corso del suo intervento al termine del Consiglio direttivo il presidente della Bce, Mario Draghi. Restano "rischi al ribasso" sulla crescita e riferimento è soprattutto alla lentezza nell'attuazione delle riforme strutturali.

Dopo quattro trimestri di moderata espansione, osserva il presidente della Bce, il pil in termini reali dell'area dell'euro "è rimasto invariato tra il primo e il secondo trimestre di quest'anno". I dati delle indagini congiunturali disponibili fino a settembre "confermano l'indebolimento della dinamica di crescita nell'area dell'euro, pur rimanendo coerenti con una modesta espansione economica nella seconda metà dell'anno". Guardando al 2015, "continuano a sussistere le prospettive per una moderata ripresa nell'area dell'euro; occorre tuttavia seguire con attenzione i fattori e le ipotesi principali che delineano questa valutazione", osserva Draghi aggiungendo che "è probabile che la disoccupazione elevata, la cospicua capacità produttiva inutilizzata, il perdurare di un tasso di variazione negativo dei prestiti bancari al settore privato e gli aggiustamenti di bilancio necessari nei settori pubblico e privato continuino a frenare la ripresa".

L'inflazione "resterà su livelli bassi nei prossimi mesi" mentre ci sarà "un aumento graduale nel 2015 e 2016". In ogni caso "il Consiglio direttivo ha assunto un impegno unanime sull'utilizzo di misure non convenzionali" in caso di persistente bassa inflazione.

Intanto partiranno a metà ottobre gli acquisti di covered bond da parte della Bce mentre quelli di Abs inizieranno nel quarto trimestre del 2014, ha annunciato Draghi. La loro durata sarà di due anni così da portarli "in linea con i Tltro", i prestiti mirati appena varati dall'Eurotower. "Questi acquisti - ha aggiunto - avranno un impatto notevole su nostro bilancio e rafforzano la nostra forward guidance". "Le nuove misure potranno sostenere le aspettative di ancorare l'inflazione vicino all'obiettivo del 2%".
Poi l'invito a Paesi dell'area dell'euro a "non distruggere i progressi già compiuti e procedere con le norme previste dal Patto di stabilità".

In città registrati momenti di tensione durante la manifestazione degli antagonisti nelle vicinanze della Reggia di Capodimonte, dove si è svolto il vertice Bce. Alcuni manifestanti si sono abbassati i cappucci sulla testa e hanno lanciato petardi e oggetti contro le forze dell'ordine. Gli agenti hanno risposto azionando gli idranti. Alcune vetrine di banca sono state imbrattate con vernice dai manifestanti.

Articolo pubblicato il 03 ottobre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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