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Quotidiano di Sicilia

Regione: conto corrente pro terremotati Abruzzo
di Lucia Russo

Le offerte dei dipendenti regionali differenziate secondo gli incarichi. Task force di 15 ingegneri palermitani per verifica edifici

Tags: Terremoto, Abruzzo, Raffaele Lombardo



PALERMO - Un conto corrente bancario denominato “Regione siciliana per l’Abruzzo” è il risultato dell’incontro  tra Presidenza della Regione e organizzazioni sindacali ieri a Palazzo d’Orleans sulle modalità di intervento a favore delle popolazioni abruzzesi colpite dal terremoto.
In questo conto corrente bancario confluiranno le offerte dei dipendenti della Regione differenziate in relazione agli incarichi ricoperti.
Si potrà versare sul conto “Regione siciliana per l’Abruzzo” presso Unicredit, codice Iban: IT 96 Q 01020 004793 000300706330.
Le somme raccolte verranno utilizzate in progetti individuati secondo modalità che verranno definite insieme alle medesime organizzazioni sindacali.
Anche gli operatori turistico alberghieri dell’isola, sono stati chiamati in causa dal presidente della Regione Raffaele Lombardo.

Alcuni di loro hanno già manifestato la propria adesione all’iniziativa, ovvero ospitare nelle strutture siciliane durante la primavera e la prossima estate, i ragazzi delle scuole delle zone colpite dal terremoto, con l’intenzione di utilizzare la bella stagione per alleviare gli effetti del drammatico momento garantendo ai più giovani almeno un sorriso che la Sicilia sa sempre offrire ai suoi visitatori.
Il presidente Lombardo, nell’inviare gli auguri pasquali a tutti i siciliani, al Tgweb della regione, ha espresso ancora: “Un pensiero commosso alla popolazione dell’Abruzzo: la Sicilia è impegnata, senza risparmio di energie, a sostenere lo sforzo della macchina che si è messa in moto per intervenire nei luoghi del sisma”. Per i siciliani, l’attenzione è stata rivolta in particolare “a chi ha esigenze elementari da soddisfare, a chi non riesce a sbarcare il lunario o ad arrivare a fine mese, agli anziani che hanno una pensione insufficiente e ai giovani che non trovano lavoro, agli operatori economici che si sentono strozzati da un sistema del credito che non li aiuta e a tutti coloro che avrebbero bisogno di un’iniziativa pubblica o privata che tarda ad arrivare”.

Per i terremotati dell’Abruzzo continuano le iniziative anche dal mondo privato siciliano. Una task force composta da quindici ingegneri palermitani, nei prossimi giorni si rechera’ in Abruzzo per verificare la situazione statica degli edifici colpiti dal sisma dei giorni scorsi.
“L’opera - spiega il presidente dell’Ordine degli ingegneri, Alessandro Calì - sarà prestata gratuitamente.
“È il nostro modo di contribuire, su input del Consiglio nazionale, per provare ad alleviare almeno in parte i problemi della popolazione abruzzese che ancora non conosce il destino delle proprie abitazioni”.

Articolo pubblicato il 11 aprile 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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