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Ars, nomina del vicepresidente ormai vicina
di Raffaella Pessina

Da Conferenza capigruppo decisione su cerimonia insediamento Giunta ter. Il sostituto di Pogliese, che si attende ormai da mesi

Tags: Mimmo Turano, Rosario Crocetta, Ars, Marco Falcone, Salvo Pogliese



PALERMO - Ai nastri di partenza la nuova giunta di Crocetta. L’esecutivo potrebbe essere presentato direttamente oggi, nel corso di una conferenza stampa, mentre la data della cerimonia di insediamento degli assessori che si dovrebbe svolgere all’Ars, la deciderà la conferenza dei capigruppo.

Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta ieri ha tenuto una serie di incontri  con i singoli alleati per trovare la quadra fra nomi e deleghe. Anche i singoli partiti sono stati in fermento per decidere a quali poltrone ambire: il capogruppo dell’Udc Mimmo Turano per esempio ha riunito ieri i suoi all’Ars alle 18 per fare il punto sulla situazione politica regionale e sui rapporti con il presidente Crocetta. E mentre sembrano certe le riconferme di Lucia Borsellino e Linda Vancheri alla Salute e alle Attività produttive, sulle altre si sono fatte finora ipotesi varie.
 
La Formazione dovrebbe andare a Mariella Lo Bello, fedelissima di Crocetta. Al Lavoro il giuslavorista in quota Pd Bruno Caruso, Al Turismo il docente universitario Antonio Purpura (Pd) e all’Economia Alessandro Baccei, il tecnico concordato dal sottosegretario alla Presidenza Graziano Delrio e Crocetta. Alle Infrastrutture dovrebbe approdare per l’Udc Giovanni Pizzo. Ma non si escludono cambiamenti dell’ultima ora, anche alla luce del controllo sulle incompatibilità.

Sulle nomine degli assessori l’opposizione chiede che si faccia presto:  “Basta beghe di partito - ha detto Marco Falcone, capogruppo di Forza Italia all’Ars - basta con le chiacchiere e con gli spot. Crocetta dia immediatamente le deleghe agli assessori così che questi possano in breve tempo operare. Chiediamo al governatore di riferire immediatamente in Assemblea e rendere note le sue linee programmatiche”.

Oggi si dovrebbe tenere l’Aula alle 16, con all’ordine del giorno la nomina del vicepresidente, e sembra che su questo si sia trovato l’accordo per un nome di centrodestra (ancora non noto), con una parte della maggioranza disposta a rinunciare a tale poltrona. La decisione deriverebbe anche per ottenere un rapporto più stretto tra maggioranza e Nuovo Centro Destra, alla luce dell’esperienza dell’alleanza romana.

Intanto scendono in campo  Nello Musumeci e Leoluca Orlando, quest’ultimo, presidente dell’AnciSicilia in merito alle affermazioni fatte dal Governatore nello scorso fine settimana a Castelvetrano (“all’Ars vi sono deputati eletti dalle cosche e nei consigli comunali siciliani c’è almeno un consigliere sostenuto dalla mafia”). Le parole hanno scatenato la preoccupazione dei due politici. Nello Musumeci, presidente della Commissione regionale Antimafia, ha chiesto a Crocetta di “riferire, entro pochissimi giorni, nomi e cognomi dei deputati beneficiati da Cosa nostra alla Commissione Antimafia o, se preferisce, a qualsiasi Procura della Repubblica”.
 
Musumeci convocherà anche Orlando “per concordare, anche d’intesa con le nove prefetture, ogni iniziativa che aiuti a portare alla identificazione dei consiglieri comunali filomafiosi”. Leoluca Orlando ha aggiunto: “Le dichiarazioni del Presidente della Regione rischiano di creare un clima di generalizzata delegittimazione che alimenta generalizzata sfiducia, nella quale prospera fatalistica rassegnazione, utile proprio al malaffare e alla mafia”.

Articolo pubblicato il 04 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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