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Quotidiano di Sicilia

Il Ponte sullo Stretto si deve fare
di Rosario Battiato

Su Tav, Mose e linea C della metro di Roma lo Stato spende più di 23 miliardi, tra le due sponde servono solo 3 mld. Le sette scuse più comuni smontate una per una, Renzi batta un colpo

Tags: Ponte Sullo Stretto, Mose, Tav, Matteo Renzi



PALERMO - Il governo vorrebbe far rinascere l'Italia dalle infrastrutture. Matteo Renzi lo ha ribadito in diverse occasioni e anche il piano previsto nel decreto Sblocca Italia, già approvato alla Camera e in discussione al Senato, stanzia miliardi di euro per completare e migliorare il tessuto infrastrutturale nazionale. Altri fondi sono previsti nell'aggiornamento del Def, anche perché l'esecutivo non vuole mollare la presa sulle grandi opere cominciate ai tempi della legge obiettivo.
In questa pioggia di euro non ci sono fondi previsti per la grande infrastruttura che avrebbe un ruolo determinante nel rendere più appetibile l'Isola come centro di passaggio per i traffici del Mediterraneo e che produrrebbe migliaia di posti di lavoro per un investimento minimo dello Stato.
Il Ponte sullo Stretto è una bussola per rintracciare il ruolo marginale riservato al Sud Italia nei piani degli ultimi governi nazionali.

Articolo pubblicato il 06 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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