Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Il maltempo colpisce ancora pioggia, vento e molti danni
di Redazione

Le province di Catania e Messina tra le più coinvolte. Polemiche a Palermo

Tags: Acireale, Maltempo, Tromba D'aria, Calamità



PALERMO – Altra giornata difficile, quella di ieri, a causa del maltempo che ha investito la Sicilia. Ancora una volta, gravi disagi si sono registrati in provincia di Catania: una tromba d’aria ha colpito la notte scorsa l’abitato di Misterbianco, causando danni ad abitazioni e autovetture in via Verga. È volato via il tetto di due case e sono stati danneggiati un campo sportivo privato e abbattuti alcuni pali della luce. Danni, sempre ad abitazioni e automobili, sono stati anche causati da violente raffiche di vento che intorno alle 3 del mattino si sono abbattute ad Aci Catena. Ad Acireale, centro maggiormente colpito dalla tromba d’aria di mercoledì scorso, il locale distaccamento dei Vigili del Fuoco la notte scorsa ha effettuato una decina di interventi per muri pericolanti e allagamenti e per soccorrere automobilisti in panne.

Disagi anche a Messina, dove si sono verificati allagamenti di strade, negozi e cantine. Nel centro della città sono caduti due grossi alberi che hanno danneggiato cinque automobili parcheggiate. L’Anas ha chiuso parte della Strada statale 114, all’altezza del villaggio di Santa Margherita. Situazione critica anche nel villaggio di Galati Marina, mentre in provincia, a Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto, diverse strade sono divenute impraticabili. Le Isole Eolie, invece, sono rimaste isolate.

Diversa la situazione sul versante occidentale dell’Isola, dove nonostante le previsioni la situazione è rimasta tranquilla. E proprio per questo sono esplose le polemiche a causa della decisione del sindaco, Leoluca Orlando, di chiudere le scuole. Una scelta, come si legge in una nota del Codacons che avrebbe provocato “ingenti disagi alle famiglie. In migliaia hanno dovuto prendere permessi o giorni di ferie da lavoro per poter badare ai propri figli, oppure pagare una baby sitter negli orari di chiusura delle scuole. Ci chiediamo ora chi risarcirà le famiglie per i disagi e per i danni materiali subiti”.

“Il Comune – hanno aggiunto i rappresentanti dell’associazione - deve rimborsare i genitori per le spese sostenute a causa dell’errato allarme maltempo. Appaiono evidenti, infatti, le responsabilità dell’amministrazione, che dovrebbe garantire il funzionamento della città anche in presenza di condizioni meteo avverse”.

Pronta la replica di Orlando: “Vi sono delle procedure ben precise – ha scritto in una nota - che il sindaco, quale autorità di Protezione civile, deve seguire quando viene fornito un bollettino con codice rosso, che il Dipartimento di Protezione civile infatti classifica di ‘Allarme’. Il sindaco ha il dovere quando viene allertato in modo così chiaro ed autorevole, di agire per la tutela dei cittadini”.

Articolo pubblicato il 08 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐