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Catania - Scuole e adeguamento sismico priorità del nuovo Piano triennale
di Melania Tanteri

Il programma varato dal Consiglio comunale comporta un impegno di spesa di 650 mln € per il 2015. Previsti interventi anche per impianti sportivi, fognature, Nodo Gioeni

Tags: Catania, Scuola, Piano Triennale



CATANIA - Un lungo elenco di desideri, ma anche di progetti fattibili e cantierabili. È stato approvato, con 17 voti favorevoli e 9 astenuti, il Piano triennale delle Opere pubbliche, l’elenco degli interventi che l’amministrazione ha intenzione di realizzare da qui a tre anni e per i quali necessita di finanziamenti.

Una lista di desiderata ma anche di interventi concreti che stanno a cuore alla squadra guidata da Enzo Bianco, come ad esempio l’adeguamento sismico degli edifici scolastici che, nel Piano presentato al Consiglio comunale dall’assessore ai Lavori Pubblici, Luigi Bosco, ha un posto di primo piano.

“Questo strumento ha un’anima – ha spiegato l’assessore Bosco – e il nostro obiettivo è quello di dare impulso notevole alla sicurezza sismica e alla messa in sicurezza del patrimonio pubblico e privato”.

Non solo sicurezza sismica, però. Molti interventi riguardano anche le strutture sportive, come le piscine di Nesima e della Playa o il campo San Teodoro di Librino e quello Goretti, di Fontanarossa, il completamento della rete fognaria di San Giorgio, la ristrutturazione dell’isola ecologica di via Generale Ameglio – realizzata nel 2008 e da allora mai aperta perché vandalizzata, e interventi relativi alla mobilità e alla viabilità.

Inserita nel piano anche la sistemazione del Nodo Gioeni, per la quale sono previsti 800 mila euro e la realizzazione del famoso sottopasso di via Grassi, per il quale servirebbero circa 2 milioni di euro.

L'assessore Bosco si è inoltre impegnato ad effettuare alcuni interventi richiesti dall’assemblea in fase di dibattito e relativi, prevalentemente, alle manutenzioni e al completamento delle opere avviate e non concluse.

“Serve un regolamento – ha aggiunto il delegato del sindaco per i Lavori pubblici - che consenta agli esterni di lavorare in linea con le normative della trasparenza per poter disporre di un “parco” progetti di utilizzo immediato e in linea con la programmazione europea”.

Nel dettaglio, l'impegno di spesa per il 2015 è quasi il doppio rispetto al 2014: oltre 650 milioni di euro e quello per il 2016 di tre volte superiore.

Tra gli interventi previsti, infatti, anche il completamento dell’area urbana di Librino, la realizzazione di nuove linee di autobus veloce (il cosiddetto Brt) e la costruzione di nuovi edifici scolastici in periferia.

Prima dell’approvazione del Piano triennale, il Consiglio ha anche approvato la delibera su “Verifica quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinare alla residenza, alle attività produttive e terziarie - Determinazione prezzo di cessione”, presentata dall'assessore Di Salvo, e che impone ai Comuni di fissare i parametri per le aree e i fabbricati da destinare a residenza, attività produttive e terziarie, e di fissare con atto consiliare il valore per metro quadro di  tali aree.

Articolo pubblicato il 15 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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