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Messina - Consuntivo tra rinvii e modifiche. Non c’è ancora il sì del Consiglio
di Francesco Torre

La Giunta ha presentato la nuova delibera del Bilancio senza ritirare quella bocciata dai revisori dei conti. La mancata approvazione del rendiconto 2013 si deve a degli errori di procedura

Tags: Messina, Bilancio



Messina - Anche il mese di novembre sta per terminare e il Comune di Messina, in attesa di responso da parte della sottocommissione ministeriale in merito al Piano di riequilibrio decennale, non ha ancora approvato né il bilancio preventivo del 2014 né tantomeno il rendiconto 2013. Un ritardo che sta ingolfando l’intera macchina amministrativa (senza preventivo tutti gli assessorati sono obbligati a lavorare in dodicesimi) e che la Giunta Accorinti, nonostante le promesse, non è riuscita ad evitare. Nemmeno la presenza di un commissario regionale ad acta, Antonino Garofalo, ha permesso di sveltire le procedure, tanto che la delibera (o meglio, le delibere) di consuntivo giacciono ancora in Consiglio comunale in attesa di voto.

Facendo un passo (non troppo) indietro, comunque, l’approvazione del consuntivo bis da parte della Giunta è avvenuta a metà del mese di ottobre. Correzioni rispetto alla prima stesura si sono rivelate indispensabili a causa dei rilievi mossi dai Revisori dei conti, che in prima battuta bocciarono il documento. Emendato in molte parti, il rendiconto è stato così presentato ai giudici contabili di Palazzo Zanca stravolto se non nella forma almeno nei numeri: mentre la prima versione vedeva un avanzo di 6 mln di euro, l’attuale presenta oltre 2 mln di disavanzo, in virtù del riaccertamento dei fitti attivi e della rimodulazione dei crediti.
I Revisori hanno poi deciso di sfruttare tutti i 20 giorni di tempo a disposizione per inviare la loro relazione sul documento, che nonostante le criticità rilevate ha incassato parere favorevole. Partecipate, debiti fuori bilancio e anticipazioni di tesoreria le criticità maggiori riscontrate, che però non hanno indotto Zaccone, Zingales e Basile a reiterare la bocciatura.

Tale approvazione avrebbe dovuto spalancare al documento le porte del Consiglio comunale per la definitiva approvazione. Ma proprio in questo passaggio sono sorti alcuni problemi di ordine procedurale. Perché dopo alcuni giorni di attesa sul tavolo della Commissione Bilancio sono arrivate entrambe le delibere di consuntivo: la prima, bocciata dai Revisori, e la seconda con il visto. In pratica ci si è resi conto che la Giunta non ha seguito la procedura del maxi-emendamento così come ormai sembrava acclarato, ma ha presentato al Consiglio una nuova delibera senza però aver prima ritirato la precedente.

Inutile dire come molti consiglieri abbiano considerato l’iter illegittimo. Sulla scorta, però, delle delucidazioni offerte sull’argomento dal segretario/girettore generale Le Donne, i consiglieri sono stati invitati a non preoccuparsi della questione formale e a procedere speditamente con il voto. Invito rivolto perentoriamente sotto forma di diffida anche dallo stesso commissario ad acta: entro 20 giorni il rendiconto dovrà essere approvato. Nell’attesa, però, si è raggiunto un altro record negativo: mai fino ad ora a Palazzo Zanca si era arrivati a novembre senza l’approvazione del consuntivo dell’anno precedente.

Articolo pubblicato il 20 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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