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Trapani - Vasto giro di prostituzione, sette persone in manette
di Redazione

Una complessa organizzazione che ha coinvolto tutto il trapanese

Tags: Trapani



TRAPANI – Un vasto giro di prostituzione che ha portato all’arresto di sette persone: quattro donne, una delle quali indicata come la mente dietro tutta l’organizzazione, e tre uomini che avrebbero avuto compiti di sostegno e per questo sono stati assegnati agli arresti domiciliari.

L’operazione, ordinata dal gip Antonio Cavasino, è stata organizzata dalla sezione di Polizia giudiziaria del Corpo forestale. L’indagine, in corso da tempo, è stata invece coordinata dal pm Andrea Tarondo.

A capo della rete ci sarebbe stata Anna Maria Bermudez Valdes, conosciuta come “la cubana” per le origini sudamericane. Della rete facevano parte Rosa Di Tanto, Diana Pollina, Giuseppa Valenti. Sono state tutte arrestate con i loro compagni che invece sono ai domiciliari: Giovan Battista Sansica, Gaetano Lampasona, e Giuseppe Piacentino.

L’inchiesta si è avvalsa di una serie di intercettazioni dalle quali sarebbe emerso il profilo di un’organizzazione che reclutava e sfruttava ragazze non soltanto nel capoluogo ma anche nelle isole di Pantelleria e di Favignana. Un’organizzazione senza scrupoli, tanto che nel giro di prostituzione sarebbero state coinvolte anche figlie e familiari di alcuni degli arrestati.
Un mercato florido, quello che era attecchito in provincia, alimentato da avvisi di diverso genere pubblicati su giornali e siti internet e capace di coinvolgere anche la bella società trapanese.

Il tutto, come detto, era organizzato nei minimi dettagli, tanto che sarebbero stati messi a disposizione delle prostitute anche alberghi, locali, pub e discoteche dove poter esercitare. Le ragazze venivano “offerte” come parte della obbligatoria consumazione, compresa nel biglietto di ingresso. Funzionava anche il “servizio a domicilio”.

Articolo pubblicato il 22 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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