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Quotidiano di Sicilia

Alessandro Baccei apre alle riforme condivise fuori dall’Aula
di Raffaella Pessina

Il gruppo Forza Italia chiede di ritirare il Ddl sul mutuo da 2 miliardi. Per arrivare più celermente all’approvazione del bilancio

Tags: Alessandro Baccei, Ars, Trivellazioni, Economia



PALERMO - I lavori dell’Assemblea regionale siciliana riprenderanno martedì prossimo, nella speranza che il governatore intervenga in Aula per relazionare sulla materia delle trivellazioni e sugli accordi presi con le compagnie petrolifere. Su questo argomento è intervenuto il presidente dell’Ars Ardizzone auspicando unità per far riconoscere la specialità dello statuto della Sicilia.

“Le trivelle già ci sono e dobbiamo combattere la battaglia perché le imposte sulla produzione rimangano in Sicilia. O riusciamo a fare squadra su queste cose o dovremo piegarci al potere di chi ha i soldi. Mi auguro che martedì ci sarà un dibattito esaustivo che ci faccia prendere atto del percorso avviato, noi possiamo dare al governo regionale quella spinta in più per essere più forte con l’esecutivo nazionale”.
 
Nel suo intervento, la vicepresidente Lo Bello, delegata da Crocetta a relazionare sull’argomento ha sottolineato che “La Sicilia è la terza regione per produzione di idrocarburi. Con le società che operano nel settore da più di trent’anni in Sicilia è stato firmato un protocollo per sviluppare progetti già autorizzati e con investimenti per oltre due miliardi”. “Il protocollo d’intesa è servito soltanto per dialogare con le aziende - ha aggiunto - affinché le piattaforme vengano costruite in Sicilia, che facciano lavorare le nostre imprese e mantengano i livelli occupazionali. Con accordo si è ottenuto che le società delle piattaforme off shore, per le quali finora non c’era necessità di autorizzazione da parte della Regione Sicilia, debbano avere sede qui, per pagare le tasse in Sicilia”.

Intanto l’assessore regionale all’economia Baccei ha partecipato ad un incontro con il gruppo parlamentare del Pd per discutere sul tema della condizione finanziaria della Sicilia. Baldo Gucciardi, presidente del gruppo Pd all’Ars ha sottolineato che “La Sicilia vive una condizione finanziaria complessa. Stiamo portando avanti un percorso di risanamento - ha aggiunto - la strada da seguire non può che essere quella delle riforme, dei tagli agli sprechi e della razionalizzazione della spesa. Una strada non semplice ma inevitabile, che richiede grande senso di responsabilità da parte di tutti, specie in vista della prossima manovra economica”.

“I temi discussi – ha detto Baccei – sono quelli già affrontati in commissione Bilancio, temi complessi che richiedono ampia disponibilità al confronto e alla corresponsabilità. Ho ricevuto un invito da parte del gruppo parlamentare del Pd, naturalmente sarò pronto ad accettare quelli che verranno dagli altri gruppi parlamentari all’Ars: questo modo di lavorare è utile e può aiutare ad arrivare in aula con un percorso condiviso”. Il gruppo di Forza Italia all’Ars ha chiesto all’assessore Baccei di ritirare il Ddl sul mutuo, alla luce delle dichiarazioni dello stesso sulla inevitabilità dell’esercizio provvisorio. “E’ una evidente forzatura insistere su un ulteriore indebitamento in assenza dello strumento finanziario che metta prima in equilibrio le uscite con le entrate - ha detto Falcone -  Baccei dimostri quella competenza che ci è stata sempre assicurata da Crocetta e non sia il proconsole di verriana memoria”.

Articolo pubblicato il 28 novembre 2014 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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