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Cento mila euro per web series sulla Sicilia
di Redazione

La Film commission della Regione siciliana ha emanato il bando il 28 novembre scorso: scadenza il 27 febbraio. Per ogni singolo progetto potrà essere erogato un massimo di 15.000 €. Bando destinato agli under 35

Tags: Webseries, Turismo



PALERMO - Giovanissimo e in pieno sviluppo, il mercato delle cosiddette “webseries” a livello globale ha già subito una decisiva ibridazione del proprio profilo identitario.

Lanciato sulla piattaforma online Netflix, sebbene prodotto dalla BBC, l’ormai celeberrimo “House of Cards” ha infatti provato già nel febbraio 2013 come la rete abbia ampiamente costruito un pubblico pronto ad esperienze audiovisive endemiche non difformi da quelle cinematografiche o televisive per durata, genere e linguaggio. Tale fuga in avanti del web nel settore della produzione e della distribuzione dei prodotti di media e lunga serialità ha messo in luce due aspetti di rilevante importanza. Il primo riguarda la nomenclatura: cosa definisce il termine “webseries”? Inizialmente identificato come un prodotto seriale di breve durata dai contenuti performativi medio-bassi e contraddistinto da una forte linearità orizzontale, ora il termine non ha più alcun senso se non per indicare quei prodotti nati direttamente per il consumo online, il che – come capirete – sul piano del linguaggio visivo significa meno che niente.

La seconda riflessione, strettamente collegata alla prima, riguarda il contesto nazionale. Il ritardo infrastrutturale sulla banda larga, infatti, non consente ancora all’utente italiano di godere di contenuti digitali ad alta definizione ormai comuni per il mercato worldwide. E anche per questo motivo, in Italia, ma non già per esempio in Francia o in Germania, il termine “webseries” è ancora sinonimo di quel primitivo concetto di base ormai superato dalla storia. Ed è a quell’anacronistico concetto che si è ispirata anche la Film Commission della Regione Sicilia nell’emanazione, il 28 novembre scorso, di un bando chiamata progetti «per la realizzazione di opere audiovisive nel formato delle web series, da girare o ambientare sul territorio siciliano».

Per chi fosse interessato a partecipare, è bene sapere che la dotazione del bando è ridotta (€ 100.000), così come i contributi previsti per le produzioni interessate (cofinanziamenti al 50% con contributo pubblico massimo di € 15.000). Quanto invece agli interventi finanziabili, i progetti dovranno prevedere un numero minimo di 7 episodi e comprendere «una stagione completa», il che forse per il legislatore significa che l’arco narrativo dovrà concludersi nell’ambito di questa prima tranche di serialità.

In più, ogni episodio dovrà avere una durata compresa tra i 5 e i 15 minuti, nonché «includere nella sceneggiatura tratti culturali, identitari, enogastronomici, paesaggistici, storici, specificamente riconoscibili e che richiamino in modo inequivocabile i tratti del contesto siciliano». Quanto infine ai destinatari, il bando si rivolge a singoli videomaker, aggregazioni, associazioni o imprese, purché i ruoli cardine della produzione siano svolti da professionisti con età compresa fra i 18 e i 35 anni.
La scadenza per presentare le candidature è il 27 febbraio. Bando e allegati sono disponibili sul sito ufficiale della Sicilia Film Commission.

Articolo pubblicato il 03 gennaio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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