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Per l’Università di Palermo un inizio di 2015 nel segno della stabilità dei conti
di Roberto Pelos

Il rettore Lagalla ha annunciato un atteggiamento comunque prudente nella gestione amministrativa. L’Ateneo del capoluogo guarda al proprio futuro con rinnovato ottimismo

Tags: Università, Palermo, Unipa, Roberto Lagalla



PALERMO – Il rettore dell’Università, Roberto Lagalla, a conclusione del 2014, ha tracciato il quadro della situazione in cui si trova l’Università di Palermo. “Sono proprio di questi giorni – ha detto - l’approvazione del bilancio di previsione 2015 da parte del Consiglio di amministrazione e la comunicazione ministeriale, invero oltremodo tardiva, concernente la quantificazione del Fondo di finanziamento ordinario (Ffo, ndr) 2014”.

“Premesso – ha aggiunto - che su questo ultimo aspetto riferirò più analiticamente alla ripresa delle attività, è al momento opportuno conoscere che l’entità del trasferimento è corrispondente alle previsioni e ciò consentirà, nei limiti della disponibilità di punti-organico autorizzati dal Miur ai fini del turn-over, di avviare la prevista programmazione del reclutamento di personale docente e tecnico-amministrativo a carico del bilancio universitario”.

Lagalla ha evidenziato come il Bilancio previsionale 2015 presenti elementi di confortante stabilità nonostante la situazione critica, in ambito nazionale e regionale, dal punto di vista economico e finanziario e ha precisato che verrà comunque mantenuto un atteggiamento prudente nell’esercizio della gestione amministrativa.

Il rettore ha poi parlato delle linee guida per l’offerta formativa 2015-2016. “In particolare - ha dichiarato - l’introduzione del cosiddetto ‘costo standard’ nella composizione del Ffo induce a scelte coerenti con la documentata attrattività dei corsi di laurea e rispettose di approcci operativi che favoriscano la regolarità degli studi, limitando al massimo la percentuale di fuori corso”.
“La tenuta complessiva – ha aggiunto Lagalla - del numero di nuovi immatricolati nell’ultimo biennio incoraggia l’adozione di modelli di erogazione della didattica che sappiano contemperare il necessario rigore valutativo con la qualità dei servizi resi agli studenti e con la doverosa sollecitudine del corpo docente nei loro confronti”.

Lagalla ha concluso sottolineando come nel 2015 dovranno essere rinnovate le procedure per la valutazione della ricerca universitaria e della produttività dipartimentale e che “in buona sostanza, viene richiesta ai Dipartimenti una sempre maggiore capacità di autofinanziamento e di valorizzazione esterna delle proprie competenze, in una logica di impegno interdisciplinare”.
 


Un ruolo sociale. “Risposte per le nuove generazioni”
 
PALERMO – Il rettore Roberto Lagalla ha poi annunciato che “nel 2015 saranno avviati, e in parte condotti a termine, ulteriori interventi di ammodernamento e adeguamento dei siti dell’Ateneo, nell’ottica di assicurare alla comunità accademica migliori condizioni di vivibilità e agibilità, prevenendo condizioni di degrado strutturale e ambientale e proseguendo in una politica di razionalizzazione del patrimonio edilizio che, in questi anni, l’amministrazione ha affrontato nei limiti delle proprie disponibilità, ma con primario riguardo alle azioni orientate alla riqualificazione degli spazi a servizio degli studenti”.
Lagalla ha infine ricordato l’importanza del ruolo educativo, sociale e culturale dell’Università. “Questo – ha aggiunto - deve essere vissuto con generoso spirito di servizio nei confronti degli studenti e della società tutta, che si attende dall’Università risposte adeguate alle difficoltà delle giovani generazioni”.

Articolo pubblicato il 03 gennaio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Il rettore Roberto Lagalla
Il rettore Roberto Lagalla