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Il ministro del Lavoro Poletti sulle pensioni: "Problema sociale"
di Redazione

È necessario modificare la legge sulle pensioni e individuare uno “strumento flessibile” per le persone che perdono il posto di lavoro e non hanno ancora i requisiti per andare in pensione.

Tags: Legge Fornero, Giuliano Poletti, Pensioni, Lavoro, Jobs Act



ROMA - Modificare la legge Fornero sulle pensioni e individuare uno “strumento flessibile” per le persone che perdono il posto di lavoro e non hanno ancora i requisiti per andare in pensione. Questo quello che propone il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, secondo cui “diversamente avremo un problema sociale”.

“Sappiamo – ha risposto Poletti a pochi giorni della bocciatura del referendum proposto dalla Lega da parte della Corte Costituzionale - che esiste un problema che riguarda in particolare quelle persone che sono vicine al completamento del loro periodo per maturare i diritti alla pensione e che nella situazione di difficoltà hanno perso o possono perdere il posto di lavoro e non hanno la copertura di ammortizzatori sufficiente a maturare la condizione di pensionamento”.

“Credo - ha aggiunto il ministro - che uno strumento flessibile che aiuti queste persone a raggiungere i requisiti bisognerà sicuramente produrlo, perché diversamente avremo un problema sociale”.

Il ministro ha infine precisato che “all'ordine del giorno vi sono molte ipotesi”, tra cui anche il prestito previdenziale ipotizzato dal suo predecessore Giovannini. Poletti ha lasciato intendere che le modifiche alla legge Fornero verranno dopo l’approvazione dei decreti attuativi al Jobs act.

“Oggi – ha concluso - la priorità è l'approvazione dei decreti per la riforma del mercato del lavoro”.

Articolo pubblicato il 23 gennaio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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