Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Lisbona, città della luce. Poliedrica e dinamica affascina i turisti con la sua costa selvaggia
di Nicoletta Fontana

Il quartiere Chiado, centro focale dell’incontro di giovani artisti e intellettuali, è molto ricco di locali e ristoranti

Tags: Lisbona



Siamo a Lisbona, città di naviganti e pescatori, adagiata sul fiume Tago si trova a pochi passi dall’oceano Atlantico.
Lisbona ha un rapporto molto stretto con l’acqua e l’Oceanario , un acquario dedicato agli oceani ne è testimone.  Situato nel quartiere del Parco delle Nazioni, (disegnato dall’architetto spagnolo  Santiago Calatrava )è il più grande d’Europa e contiene  oltre 15.000 esemplari di animali e piante di varie specie marine, ma anche uccelli e mammiferi.

Per la gioia dei piu piccoli la vasca centrale  resta il punto di grande attrazione  più visitato poichè in essa nuotano diverse specie di squali.

Lisbona  è la città della luce, una luce  che si riflette sulla superficie bianca delle pietre in cui è costruita e pavimentata. Poliedrica e dinamica trova nel quartiere Chiado il centro focale dell’incontro di giovani artisti e intellettuali. Il distretto ricco di locali e ristoranti è il luogo ideale per trascorrervi anche la serata. I ragazzi affollano nei magazzini Docas, dove la musica tecno, rap e rock li portano a fare le ore piccole.

Nelle stradine che si intersecano all’interno del quartiere di Baixa , ci si inoltra nelle città araba, L’Afama, cuore della città, dominata dal castello di San Giorgiometa da non perdere.

Altro quartiere da non perdere è il Barrio Alto, in questo vecchio e popolare quartiere dalle facciate di Azulejos, si percepisce l’animo più profondo della città perchè qui si fondono le  abitudini popolari della vecchia Lisbona, le variopinte tradizioni degli immigrati originari delle ex colonie africane. Un quartiere ricco di negozietti di artiganato e un brulicare di ristorantini in cui poter assaggiare le specialità gastronimiche della città.

Una volta in città è sempre bello poter salire sull’Elevador da Bica,da cui dall’alto si potrà ammirare la città con tutti i suoi intensi colori.

Lasciando il cuore di Lisbona sarà molto affascinante prendere un auto per andare a guardare i dintorni che si affacciano sull’oceano. Infatti a pochi chilometri da Lisbona sulle prossimità dell’estuario del Tago si trova la bella cittadina di Cascais, residenza estiva per i reali, facilmente raggiungibile con un trenino.  Qui sarà d’obbligo ammirare le belle ville sulla costa, il Museo do mar e una lunghissima passeggiata lungo il mare fino a Boca do inferno: una grotta in cui l’oceano si infrange con flutti altissimi e rumorosi.
 
Proseguendo per la costa selvaggia verso nord ci troveremo davanti alla famosissima  spiaggia dorata  di Guincho,  molto bella perchè piena di dune che cambiano forme con il forte vento che è anche la causa di grandi onde che attirano espertissimi surfisti.

Percorrendo la stessa strada per altri 10 Km, sempre verso Nord arriveremo a Cabo de Roca, un posto  così descritto dal poeta Camões: “ll luogo dove finisce la terra e comincia il mare”, questo perchè Capo de Roca è una falesia a picco sull’Oceano , battuto dal vento in cui  di fronte al solitario faro è bello attendere un magico tramonto.

Luce, mare colori intensi e tramonti quasi californiani sono gli elementi che porteremo nel cuore dopo questo weekend sulle strade di Lisbona.

Articolo pubblicato il 30 gennaio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus