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Quotidiano di Sicilia

Nello Musumeci: "Stop Riscossione Sicilia passare ad Equitalia"
di Raffaella Pessina

Nello Musumeci, leader dell’opposizione all’Ars insiste sulla proposta. Crocetta accusato di essere troppo “attaccato” alle partecipate

Tags: Graziano Delrio, Ars, Rosario Crocetta, Nello Musumeci, Riscossione Sicilia, Equitalia



PALERMO - Le questioni siciliane con Roma hanno subito inevitabilmente uno stop per l’elezione del Presidente della Repubblica. Il tavolo con il sottosegretario Graziano Delrio annunciato per ieri a Roma dal governatore Rosario Crocetta sui temi dello sviluppo in Sicilia e sulla finanziaria, infatti è stato rinviato a dopo l’elezione del Capo dello Stato. Crocetta comunque ha già fatto sapere che “l’incontro romano sarà una tappa indispensabile per la discontinuità, la Sicilia non farà a meno di Roma sulle riforme”.
 
Il governatore ieri si trovava nella capitale in qualità di grande elettore della Sicilia nominato insieme al presidenti dell’Ars Giovanni Ardizzone e il capogruppo all’Ars di Forza Italia Marco Falcone. Crocetta ieri aveva lanciato un appello ai suoi colleghi grandi elettori “perché, al di là degli schieramenti politici, votassero Sergio Mattarella”. “È un’occasione storica", ha detto Crocetta ,”Mattarella è un uomo colto, democratico, fedele alla Costituzione, rispettoso dello statuto autonomistico della Sicilia, sulla sua pelle, come tanti altri siciliani e italiani, ha vissuto la lotta alla mafia. Domani può diventare concretamente presidente della Repubblica, ha aggiunto, sono convinto che la maggior parte dei grandi elettori siciliani, nel segreto dell’urna, sarà fedele alla Sicilia che nei secoli ha subito umiliazioni, soprusi e violenze e che oggi ha davanti a sè una grande occasione di riscatto con l’elezione di Mattarella. Ecco perché faccio appello a tutti di votare Mattarella con l’orgoglio di essere siciliani, sono convinto che ce la faremo”.

Intanto in Sicilia c’è chi interviene su questioni squisitamente siciliane come le partecipate regionali. è il caso di Nello Musumeci, leader dell’opposizione che ha detto come “Il presidente Crocetta sembra molto legato alle Partecipate regionali. E non avendo argomenti convincenti, ricorre al terrorismo psicologico. Sulla nostra proposta di liquidare Riscossione Sicilia e passare il servizio ad Equitalia paventa il licenziamento del personale. Un espediente penoso, proprio perchè la prima condizione dell’eventuale passaggio sarebbe la garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali”. E prosegue: “Strano che il governatore voglia tenere in vita una società-zavorra che costa alla Regione decine di milioni di euro l’anno, senza alcun ristoro peraltro a favore dei tartassati contribuenti siciliani”.
 
Musumeci aggiunge: “Il governo continua a far pagare l’affitto a privati, qualcuno indagato dalla Procura per le sedi provinciali di Riscossione Sicilia invece di utilizzare immobili regionali vuoti, mentre ha fatto chiudere quattro mesi fa gli sportelli decentrati che non costavano nulla perché di proprietà comunale, nonostante il voto contrario dell’Ars. Man mano che le settimane passano, Crocetta si rivela sempre più vittima delle proprie contraddizioni e sempre meno credibile”.

Sicilia Democratica infine domani terrà il suo primo congresso e si svolgerà a Palermo al Multisala Politeama. Il tema dell’incontro sarà: “Il futuro parla siciliano. Una sfida per il cambiamento”.

Articolo pubblicato il 31 gennaio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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