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"Direte", il progetto degli Atenei siciliani per supportare il mondo delle imprese
di Roberto Pelos

Presentato a Palazzo Steri l’idea progettuale che mira a favorire il trasferimento tecnologico dall’università alle industrie. L’iniziativa si propone di valorizzare i prodotti della ricerca e dell’innovazione per le aziende

Tags: Università, Impresa



PALERMO – Favorire il trasferimento tecnologico dall’ambito della ricerca universitaria ad un’applicazione pratica nel settore industriale.
è l’obiettivo del progetto “Direte”, dei Laison Office dei tre Atenei siciliani, presentato a Palazzo Steri.
L’iniziativa si propone di valorizzare i prodotti della ricerca e dell’innovazione mediante la collaborazione tra le Università siciliane e le imprese che hanno costituito i tre Distretti Tecnologici dell’Isola, individuando “in primis” i fabbisogni di innovazione, per arrivare poi alla definizione e alla realizzazione di ciò che è utile venga trasferito all’interno delle imprese. è intenzione dei Distretti Tecnologici creare uno sportello dedicato per la fornitura dei servizi alle imprese. Ci si propone tra l’altro di svolgere attività di technology transfer office, nella creazione d’impresa e in particolare gli spin-off che nascono nell’ambito delle attività di ricerca svolte all’interno delle imprese.

L’innovazione, sotto forma di brevetto, potrà essere utilizzata nel settore industriale di competenza. Ed è proprio quello di promuovere la cultura dell’innovazione uno degli obiettivi principali dell’iniziativa, con la valorizzazione delle novità proposte dalle imprese e per questo si vuole aumentare la propensione delle stesse ad organizzarsi ed attrezzarsi per affrontare mercati vecchi e nuovi in modo coordinato e sinergico; Il progetto intende anche supportare una maggiore competitività in termini di costi, innovazione e sostenibilità e agevolare il dialogo Università-Impresa, intensificandone i rapporti all’interno della realtà distrettuale e promuovendo la partecipazione e progetti congiunti a livello nazionale e soprattutto europeo. Il piano è previsto nell’ambito del Po Fesr Regione Siciliana 2007/2013 – Asse 4 linea d’intervento 4.1.2.A – operazioni di tipo b).

Alla presentazione del progetto “Direte” sono intervenuti: Roberto Lagalla, rettore dell’Università di Palermo; Dario Tornabene, responsabile Interventi per l'innovazione tecnologica e la ricerca Regione Siciliana; Antonino Valenza dell’Università di Palermo; Daniela Baglieri dell’Università di Messina; Rosario Faraci dell’Università di Catania; Alberto Silvani,  responsabile Valorizzazione Cnr; Tommaso Aiello, Ceo  Emblema; Gaetano Cacciola del Distretto Tecnologico Trasporti navali, commerciali e da diporto; Mario Enea del Distretto Tecnologico AgroBio e Pesca eco-compatibile e Filippo D’Arpa del Distretto Tecnologico Micro e Nanosistemi.

Articolo pubblicato il 03 febbraio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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