Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Cessate il fuoco in Ucraina già a partire da domenica
di Redazione

Accordo fra Putin, Poroshenko, Merkel e Hollande. Ma regna la cautela

Tags: Angela Merkel, Barack Obama, Putin, Ucraina, Guerra, Francois Hollande



MINSK - Cessate il fuoco a partire da domenica e ritiro delle armi pesanti dalla linea del fronte in due settimane: sono questi i punti salienti dell’intesa, ancora molto fragile, raggiunta a Minsk dopo 16 ore di negoziati a quattro per riportare la pace nell’Est dell’Ucraina.

Il cancelliere tedesco, Angela Merkel e il presidente francese, Francois Hollande, sono riusciti a strappare l’ok del capo del Cremlino, Vladimir Putin, e del collega ucraino, Petro Poroshenko. La cautela, però, è d’obbligo ed è emersa anche dalle parole di una dei grandi protagonisti dell’intesa, Angela Merkel: “Non mi faccio illusioni perché restano grandi ostacoli, ma c’è un barlume di speranza”.

Nonostante il riavvicinamento la tensione resta alta, come dimostrano anche le parole di Poroshenko, secondo il quale arrivare a un compromesso “non è stato per niente facile”. “Di fatto – ha detto - ci hanno messo di fronte a condizioni inaccettabili di ogni tipo, concessioni, ritiri”.

Più ottimista il presidente francese, Francois Hollande, che ha parlato di “sollievo per l’Europa e speranza per l’Ucraina”.
Fino all’ultimo il vertice di Minsk ha rischiato di terminare nell’impasse. La tensione era palpabile e a un certo punto Putin, evidentemente frustrato dal pressing e dalla mancanza di passi in avanti, ha spezzato una matita, dando vita a uno scatto che ha fatto subito il giro del web.

Sull’accordo è intervenuto anche il premier Matteo Renzi, che lo ha definito “un ottimo risultato”. E in termini molto simili si è espresso il capo della diplomazia europea, Federica Mogherini, la quale ha definito l’accordo importante ma non risolutivo.
Infine le parole del presidente del Consiglio dell’Ue, Donald Tusk, che ha osservato come “la speranza è importante ma non basta” e sottolineando come sarà fondamentale far rispettare il cessate il fuoco.

Articolo pubblicato il 13 febbraio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus