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Quotidiano di Sicilia

Catania - Metropolitana, no al sequestro dei cantieri
di Melania Tanteri

Udienza del processo sul cemento depotenziato, il Tribunale nega la richiesta dei pm. La perizia è stata ritenuta troppo datata (2009) e non più attendibile

Tags: Catania, Metropolitana



CATANIA - Non saranno sequestrate le tratte della metropolitana in corso di realizzazione. Lo ha stabilito il Tribunale di Catania ieri mattina, nel corso dell’udienza del processo sul cemento depotenziato che vede imputati numerosi dipendenti dell’azienda Fce, oltre l’amministratore delegato della Sigenco, la ditta che aveva vinto l’appalto, Santo Campione.

Secondo i giudici, infatti, la perizia sulla quale si era basata la richiesta di sequestro avanzata dalla procura etnea, è troppo datata – risale al 2009 – e, dunque, non più attendibile. La posa in opera dei binari e la messa in funzione della rete viaria sotterranea da parte di Tecnis spa – la società parte del consorzio Uniter e subentrata alla Sigenco- proseguirà quindi senza intoppi, almeno per il momento, da parte dell'autorità giudiziaria.

Possono tirare un sospiro di sollievo, dunque, i catanesi e tutti coloro che attendono da anni il completamento delle tratte Borgo – Nesima e Giovanni XXII – Stesicoro che, una volta terminate (pare entro la fine dell’anno in corso, mese più mese meno) faranno delle rete sotterranea della città una vera e propria metropolitana. Con i nuovi percorsi, infatti. La metro, che attualmente prevede un percorso di nemmeno 4 chilometri ed effettua un percorso che, dal Porto arriva nella parte alta di via Etnea, con il completamento delle nuove tratte arriverà a essere lunga oltre 10 chilometri, rappresentando così veramente un’alternativa al mezzo privato.

Nel frattempo, come riportato ieri anche dal Quotidiano di Sicilia, proseguono i sondaggi geologici in zona Antico Corso, per la realizzazione delle opere civili per la tratta, che non vedrà la luce prima del 2020, che porterà la metropolitana fin dentro lo scalo aeroportuale di Fontanarossa. Altre stazioni e chilometri che renderanno il mezzo realmente competitivo.

Articolo pubblicato il 25 febbraio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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