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Imprese, rating stellato di legalità
di Michele Giuliano

L’Antitrust, con Legge 62/2012, assegna da una a tre stelle alle imprese etiche che ne fanno richiesta: solo 46 in Sicilia. Né Regione, né Comuni hanno adottato il sistema premiale all’interno dei bandi di gara

Tags: Impresa Etica, Impresa, Antitrust



PALERMO - Mentre è boom in Sicilia per il rating della legalità richiesto dalle imprese, nei Comuni invece si stenta ad adottare questo sistema premiante all’interno dei bandi di gara. Nonostante oramai sia una realtà dal 2012, nessun Comune siciliano sino ad oggi ha pensato a introdurre nelle gare d’appalto come punteggio l’ottenimento del rating. Nel solo Comune di Palermo in questi giorni si sta cominciando timidamente a parlarne, per il resto silenzio assoluto. Nel municipio capoluogo siciliano siamo ancora agli albori: c’è soltanto un ordine del giorno votato dal consiglio, ora la palla passa all’amministrazione per la sua effettiva entrata in vigore. “L'Autorità nazionale anticorruzione – ha affermato il consigliere comunale del Mov139, Tony Sala - ha dato recentemente indicazioni di premiare le imprese che aderiscono al rating di legalità con punteggi aggiuntivi nelle assegnazioni di appalti pubblici”.

Articolo pubblicato il 28 febbraio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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