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Catania - Prime classi per la scuola superiore di Librino
di Redazione

Già formato un indirizzo artistico con venti alunni e uno enogastronomico con 24 ragazzi. Musicale in fase di costituzione. Soddisfazione da parte del sindaco di Catania, Enzo Bianco: “Siamo partiti con il piede giusto”

Tags: Catania, Librino, Scuola, Enzo Bianco



CATANIA - “Siamo partiti con il piede giusto: sono già state formate le prime due classi di scuola superiore a Librino. Lo ha annunciato il sindaco di Catania Enzo Bianco, specificando che le classi hanno una indirizzo artistico,con venti alunni, e l’altra enogastronomico con 24. Una terza, a indirizzo musicale, è in fase di costituzione e ha già oltre dieci iscritti.

“Voglio ringraziare - ha detto il sindaco - le dirigenze scolastiche e gli insegnanti, che hanno  compiuto e continuano a compiere uno straordinario lavoro di sensibilizzazione sul territorio per combattere la piaga dell’abbandono scolastico e della devianza. Il quartiere sta rispondendo molto bene a questa grande opportunità e voglio ringraziare le famiglie, che avevano già iscritto i propri figli in altri istituti e hanno dovuto affrontare piccole difficoltà burocratiche per spostarli nell’omnicomprensivo di Librino”.
“Lancio un nuovo appello – ha concluso il sindaco - perché il numero di passaggi venga incrementato e perché, naturalmente, si cominci già a pensare alle iscrizioni per il prossimo anno”.

Cristina Cascio, preside dell’Istituto comprensivo Angelo Musco e coordinatrice dell’Osservatorio d’area Librino sulla dispersione, ha ricordato come, ovviamente, sulle iscrizioni si sia molto in ritardo. “Normalmente - ha spiegato - il periodo d’iscrizione scade in febbraio, ma noi ci siamo potuti muovere soltanto alla fine del mese di marzo, quando gli alunni si erano già iscritti in altri istituti e hanno dunque dovuto chiedere l’autorizzazione per passare nelle nuove classi. Ci sarà da attendere luglio per stabilire quale sarà l’organico di fatto, ossia quante classi, in base alle richieste, potrebbero ancora essere formate”.
“Ovviamente – ha aggiunto - dal prossimo anno sarà tutto più semplice per preparare lo sviluppo delle classi con l’orientamento e le preiscrizioni”.

“Va ribadito - ha detto l’assessore alla Scuola Valentina Scialfa - che questo è un progetto esclusivo e sperimentale studiato per un territorio dall’altissima dispersione scolastica. E oltre all’omnicomprensivo, vista anche la delibera d’intesa già firmata con il commissario della Provincia Giuseppe Romano per far acquisire la Brancati di Librino al patrimonio della Provincia in modo che possa essere ristrutturata, resta quello di realizzarvi un istituto superiore”.

L’assessore ha ricordato come al successo ottenuto abbiano contribuito, tra gli altri, anche il presidente del Consiglio di quartiere Lorenzo Leone, il presidente della Commissione del Consiglio comunale Scuola Salvo Giuffrida “e con lui tutti i consiglieri comunali impegnati su questo territorio, che ci hanno dato e ci daranno un notevole supporto nel portare avanti questa iniziativa così come fatto anche da parrocchie e associazioni”.

Articolo pubblicato il 18 aprile 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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