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Formazione... e lo spreco continua
di Michele Giuliano

Dopo i 2,56 mld “bruciati” in 11 anni sull’altare del clientelismo, l’Ue si riprende 112 mln non spesi nel 2014. Mentre la riforma giace in V commissione Ars, i corsi 2015 devono ancora iniziare

Tags: Formazione, Lavoro, Regione Siciliana



Due miliardi e mezzo di euro che se ne sono andati senza risultati veri, concreti. In 11 anni la Sicilia ha sprecato l’impossibile in tema di formazione professionale.
Una cifra che oggi da sola potrebbe garantire l’estinzione di un terzo del debito pubblico contratto dalla Regione. Mica male, comunque potrebbe certamente evitare quello che in tanti dicono essere molto più che uno spettro per Palazzo d’Orleans, vale a dire il default. E invece oggi si piange una condizione economica che, con un po’ più di oculatezza, avrebbe certamente evitato l’attuale deficit, quantomeno in queste proporzioni.
Per l’esattezza dal piano del’offerta formativa del 2004 all’attuale III annualità dell’Avviso 20 se ne sono andati 2 miliardi e 526 milioni di euro per finanziare enti di formazione e attività che non hanno mai prodotto nulla se non creare l’attuale “mostro” del settore.

Articolo pubblicato il 26 maggio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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