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Fondo di garanzia per imprese e professionisti: come funziona
di Emiliano Zappalà

Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’11 maggio il decreto del Mise con le modifiche all’istituto. Prevista ora una procedura di accesso diretto: iter snellito e più facile

Tags: Impresa, Fondo Di Garanzia, Mise



CATANIA - Novità per i professionisti italiani in materia di operazioni di microcredito destinate alla microimprenditorialità, che dovrebbero rendere l’intero processo più rapido ed efficiente. È stato pubblicato, infatti, sulla Gazzetta ufficiale n. 107 dell’11 maggio 2015 il decreto del Ministero dello Sviluppo economico con le modifiche al Fondo di garanzia per le Pmi.
Il Fondo è uno strumento operativo dal 2000, che ha come scopo quello di favorire l’accesso alle fonti finanziarie delle piccole e medie imprese, mediante la concessione di una garanzia pubblica, che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie reali portate dalle imprese.

Rivolgendosi al Fondo, quindi, l’impresa non avrà un contributo in denaro, ma la possibilità concreta di ottenere finanziamenti senza garanzie aggiuntive.

Il decreto del 18 marzo 2015, prevede l’inserimento di un articolo che consente ai beneficiari di attivare una procedura diretta di accesso al Fondo. Con un iter dunque snellito nei passaggi e, quindi, più rapido ed efficace. In particolare, i beneficiari potranno, adesso, presentare direttamente al gestore del Fondo la richiesta di prenotazione delle somme necessarie alla copertura finanziaria della garanzia sui finanziamenti. Tale richiesta di prenotazione deve essere presentata in via telematica, accedendo all’apposita sezione del sito Internet dedicata al “microcredito”, previa registrazione e utilizzo delle credenziali di accesso rilasciate.

A seguito della presentazione della richiesta di prenotazione della garanzia, il sistema informativo attribuirà automaticamente un codice identificativo al soggetto beneficiario finale e produrrà la conseguente ricevuta dell’avvenuta prenotazione delle risorse, che andrà poi girata al soggetto finanziatore al quale si intende richiedere la somma di denaro.

La prenotazione resta valida per cinque giorni lavorativi, successivi alla data del suo inserimento sul sistema informativo del Fondo. Entro il predetto termine, questa dovrà essere confermata, a pena di decadenza, dal soggetto finanziatore prescelto, che dovrà inoltre attestare di aver ricevuto dal soggetto beneficiario finale una formale richiesta di finanziamento.

È infine possibile fare più richieste di prenotazione, a condizione che la somma degli importi non superi il limite di 35 mila euro. Se la prenotazione dovesse scadere per mancanza di conferma entro i termini, il relativo importo verrà cancellato dal plafond occupato e sarà così possibile effettuare una nuova richiesta.

Beneficiari del Fondo di Garanzia sono le imprese già costituite o i professionisti già titolari di partita Iva, in entrambi i casi da non più di 5 anni. Sia professionisti che imprese non possono avere più di 5 dipendenti, o 10 nel caso di Società di persone. I professionisti, inoltre, devono essere iscritti agli ordini professionali.

Sono ammissibili alla garanzia del Fondo i finanziamenti finalizzati all’acquisto di beni e servizi direttamente connessi all’attività svolta, al pagamento di retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori e al sostenimento dei costi per corsi di formazione.
I finanziamenti possono avere una durata massima di sette anni, non possono essere assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25.000 per ciascun beneficiario. Tale limite può essere aumentato di euro 10.000 qualora il finanziamento preveda l’erogazione frazionata. È infine possibile concedere allo stesso soggetto un nuovo finanziamento per un ammontare che, sommato al debito residuo di altre operazioni di microcredito, non superi il limite di 25.000 euro o, nei casi previsti, di 35.000 euro.

Articolo pubblicato il 30 maggio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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