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Quotidiano di Sicilia

Su 5,7 mld riscosso appena un dodicesimo
di Gianluca Di Maita

Corte dei Conti Sicilia: “Farraginoso sistema di acquisizione entrate e mancanza di efficienza nell’attività di incasso”. Antonio Fiumefreddo, presidente Riscossione Sicilia Spa: “I ruoli vengano pagati”

Tags: Riscossione Sicilia, Antonio Fiumefreddo, Corte Dei Conti, Agenzia Delle Entrate



Battaglia dichiarata per recuperare le somme iscritte a ruolo. Da circa un mese la partecipata regionale Riscossione Sicilia Spa, guidata da Antonio Fiumefreddo, ha dichiarato guerra ai circa mille soggetti che in modo fraudolento si sottraevano al pagamento delle cartelle esattoriali.
Molti dei 5,7 miliardi da recuperare, però, molto probabilmente sono crediti ormai divenuti inesigibili perché riportati di anno in anno dalle attività della ex Serit.
“Mi stupisce come una società di riscossione possa trovarsi in disequilibrio, ma così è, risultato di anni di non riscosso” ha dichiarato il professore Parlato al QdS.
L’inchiesta mette chiarezza sull’attività di Riscossione Sicilia Spa, dopo che la conferenza stampa del 13 maggio del presidente Crocetta aveva parlato di recupero evasione, attività che è invece di Guardia di Finanza e Agenzia Entrate.

Articolo pubblicato il 05 giugno 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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