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Quotidiano di Sicilia

Turismo religioso e naturalistico, nuove frontiere per attrarre più visitatori
di Giovanna Naccari

L’assessore regionale al Turismo, Cleo Li Calzi, ha reso pubbliche le strategie per rilanciare il comparto nell’Isola. La Sicilia si candiderà anche ad ospitare nel 2015 il salone mondiale delle città Unesco

Tags: Turismo, Cleo Li Calzi, Distretto Turistico



PALERMO – In Sicilia la domanda turistica nazionale e internazionale è aumentata del 6%. E considerando le prenotazioni per la stagione estiva, la Regione stima una previsione di crescita del 10%.

L’assessore regionale al Turismo Cleo Li Calzi pensa “ad una crescita molto più consistente del Pil turistico in un’ottica di lungo periodo” e lavora a progetti che coinvolgono tutta l’amministrazione. Venerdì l’esponente della giunta ha presentato i risultati raggiunti da novembre a maggio e le azioni di governo. Tra gli obiettivi, essere competitivi sul turismo religioso e naturalistico; attrarre visitatori con i siti Unesco. Ad ottobre, tra le novità, si terrà a Monreale la prima Borsa internazionale del turismo religioso.  

“La strategia di sviluppo turistico - ha affermato l’assessore Li Calzi - interessa trasversalmente altri settori dell’economia che vanno dall’agricoltura all’artigianato, dai servizi al commercio, all’industria, per cui occorre una visione condivisa”. Ed ha aggiunto: “Il nostro nuovo metodo di lavoro ha coinvolto i rami delle amministrazioni regionali in un un’unica strategia che si è concretizzata con atti di governo apprezzati e condivisi dal governo nazionale e dall’Ue”.

Da quest’anno si parte con la novità dell’inserimento della Sicilia nella macroregione Adriatico Jonica e, da gennaio, con il coordinamento delle attività turistiche insieme alla Puglia.

“Abbiamo puntato sulla valorizzazione del turismo naturalistico e del turismo religioso in un’ottica di prodotto integrato – ha dichiarato l’assessore – Inoltre, abbiamo lavorato al miglioramento dell’accessibilità diretta all’Isola stimolando l’attivazione di nuove rotte aeree dirette e definendo un prodotto in relazione alle esigenze dei tour operator del mercato di riferimento”.

Operatori americani, inglesi (in particolare per le attrattive di Ragusa e Val di Noto) e coreani sono venuti in Sicilia con gli “Educational Tour”. La visita dei coreani ha prodotto da settembre l’attivazione di charter diretti Seul-Palermo.
All’Expo il 28 giugno l’offerta turistica sarà presentata agli operatori brasiliani per il “turismo relazionale o delle radici”, mentre il 29 giugno al mercato Nord europeo sarà illustrata l’offerta che punta sui borghi. 

A settembre, alla Fiera di Padova dedicata ai grandi attrattori turistici, la Sicilia si candiderà ad ospitare nel 2015 il salone mondiale del turismo delle città e dei siti patrimonio dell’Unesco.

Borse, fiere internazionali e il turismo digitale sono le altre vie che percorrerà la Sicilia per incrementare le presenze nell’Isola.
 


Un calendario unico per gli eventi dell’Isola
 
L’assessorato al Turismo sta valutando i progetti per la creazione degli itinerari culturali e naturalistici dedicati al segmento religioso. Il bando di partecipazione è scaduto a maggio. Le istanze presentate sono 78. La dotazione finanziaria (Fesr Sicilia) è di 1,8 milioni di euro. Le iniziative approvate avranno un importo massimo di 200 mila euro ciascuna, mentre quelle ammesse in graduatoria, ma non finanziate, costituiranno il parco progetti per la spesa 2014-2020.
In questi giorni sono stati pubblicati intanto i decreti di finanziamento per le attività del turismo naturalistico. Si tratta di 12 iniziative da realizzare con risorse che vanno da 62 mila euro (itinerari dell’Alto Belice) ad altri progetti per un importo di 160 mila euro (isole minori, Madonie, costa orientale).
E’ stata pubblicata, infine, la circolare per il cofinanziamento di manifestazioni ad alta rilevanza turistica. Realizzato anche il calendario degli eventi unico, che integra le manifestazioni cofinanziate dall’assessorato Turismo con quello dei Beni Culturali e quelle organizzate dalle Pro Loco.

Articolo pubblicato il 16 giugno 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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