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Quotidiano di Sicilia

Direzione regionale Pd sul futuro del Governo
di Raffaella Pessina

Giovedì sera Crocetta ha incontrato Fausto Raciti e il presidente Udc D’Alia. Intanto la manovra correttiva interviene su 16 rilievi dello Stato

Tags: Ars, Fausto Raciti, Rosario Crocetta, Pd, Giampiero D'alia, Ucd



PALERMO - Mentre la Sicilia annega in un mare di debiti, il presidente Rosario Crocetta tenta di recuperare il rapporto con il proprio partito e con le forze che sostengono la maggioranza, dopo le dimissioni di ben tre assessori nel giro di una settimana.
Questa mattina si riunisce la direzione regionale del Pd per affrontare la situazione politica regionale e il risultato delle recenti consultazioni amministrative.
 
Nel Pd ormai si è creata una fronda che mal sopporta il Governo Crocetta e a questo proposito è attesa anche la richiesta di Fabrizio Ferrandelli per presentare una mozione di sfiducia nei confronti del governatore. Crocetta giovedì sera si era incontrato con Giampiero D’Alia, presidente nazionale dell’Udc e con Fausto Raciti, segretario regionale del Pd.
 
Un incontro che da Crocetta è stato definito “tranquillo, in cui entrambi comprendono molto bene la necessità della tenuta dello Stato sociale. Sanno molto bene che qualsiasi regione d’Italia già sarebbe al crac finanziario se lo Stato avesse sottratto tre miliardi in un anno. Il tema è riprendere una maggiore coesione nella coalizione ed evitare questa politica degli scontri che non porta a nulla. Occorre allacciare un nuovo ragionamento”.

In merito all’ultima fuoriuscita, dell’assessore alla Salute Borsellino, Crocetta ha assunto l’interim della carica, nominando però un comitato di saggi in attesa della nuova nomina. “Ho dato impulso alla continuità dell’attività amministrativa - ha detto il presidente della Regione - affiancandomi ad un comitato con competenze tecniche specifiche di dirigenti, ma anche figure di scienziati e altissime professionalità”.
 
Ne fanno parte i professori Bruno Gridelli, direttore dell’Ismett, Francesco Basile, preside della Facoltà di Medicina di Catania, componente del cda dell’Istituto superiore di sanità, e direttore del dipartimento assistenziale di Chirurgia oncologica del Policlinico di Catania, Gaspare Gulotta, direttore della scuola di specializzazione in Chirurgia generale presso l’Università di Palermo, e Marco Restuccia, direttore generale del Policlinico di Messina, assieme ad Antonio Candela, direttore dell’Asp di Palermo, e al ragioniere generale della Regione, Salvatore Sammartano, già direttore generale della Sanità.

Il comitato si avvarrà della collaborazione dei due direttori generali dell’assessorato alla Salute, Gaetano Chiaro e Ignazio Tozzo.

Intanto in commissione Bilancio all’Ars si discute sul testo della manovra correttiva dell’assessore Baccei. Si tratta di un documento di 4 articoli che va a correggere alcune norme della finanziaria regionale dopo i rilievi posti dalla Ragioneria generale dello Stato su 16 norme della legge approvata lo scorso primo maggio. Tra le misure contenute nel testo, vi sono le clausole di fuoriuscita per gli ex Pip che abbiano già maturato i requisiti pensionistici e la sottrazione di contributi ai gruppi parlamentari. La voce relativa alle misure anticrisi per le imprese negli agglomerati industriali è stata interamente riscritta e cambia le regole in materia di cessione di beni e decorrenza dei contratti di comodato d’uso.

Articolo pubblicato il 04 luglio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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