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Quotidiano di Sicilia

Crocetta, interim Salute da prolungare
di Raffaella Pessina

La richiesta del presidente della Commissione Sanità all’Ars, Digiacomo. Solo 1 ora di seduta a Sala d’Ercole sulla manovra correttiva

Tags: Ars, Rosario Crocetta, Lucia Borsellino



PALERMO - È durata un’oretta scarsa la seduta dell’Ars in un’Aula peraltro semivuota ieri pomeriggio. All’ordine del giorno la discussione generale della manovra correttiva finanziaria, dopo il suo esito ieri in commissione Affari istituzionali e in commissione Bilancio.

La manovra, che modifica gli articoli 51 e 52 della finanziaria approvata lo scorso mese di maggio è stata ulteriormente snellita e contiene attualmente norme sul ridimensionamento del sistema pensionistico dei regionali, sui prepensionamenti e alcuni passaggi sulla trasparenza degli atti pubblici. Gli articoli 2 e 3 regolano invece la durata delle operazioni di voto per le elezioni del sindaco e del consiglio comunale e la sostituzione dei consiglieri, adeguandoli alla normativa statale.

L’Aula, dopo un’interruzione di mezz’ora, è stata rinviata a questa mattina alle 10 per permettere la presenza degli assessori competenti e un numero maggiore di deputati.

Il presidente vicario Antonio Venturino aveva aperto la discussione generale sul testo che contiene le norme di adeguamento agli statali per i pensionati regionali, in base alle indicazioni della Ragioneria generale dello Stato, ed alcune modifiche sui tempi dell’elezione dei sindaci e sulla sostituzione dei consiglieri comunali.

Il parlamentare di Ncd Vincenzo Vinciullo aveva chiesto alla presidenza di iniziare a trattare la manovra visti gli emendamenti presentati dalle forze politiche, circa una trentina, ma l’Aula è stata rinviata vista anche l’assenza dell’assessore all’Economia Alessandro Baccei.

Intanto potrebbe prolungarsi l’interim del governatore Crocetta all’assessorato alla Salute lasciato da Lucia Borsellino. Lo ha riferito il presidente della commissione sanità all’Ars  Pippo Digiacomo del Pd, poiché proprio da quella commissione è partita la richiesta. Rosario Crocetta avrebbe accettato. Spiega Digiacomo: “Nel segno della continuità con il grande lavoro di risanamento fatto nel corso degli ultimi anni, appare indispensabile che la delega alla sanità permanga ad interim nelle mani del presidente della Regione. Una scelta necessaria che garantisce la prosecuzione dell’azione di governo almeno fino al raggiungimento degli obiettivi chiave già calendarizzati”. Per il deputato regionale appare chiara la necessità di concludere il percorso delle riforme “che hanno consentito alla sanità siciliana di rientrare nei parametri ministeriali”.

Mentre si attendono le  decisioni entro fine mese del Partito democratico in merito a Crocetta stesso, domani si terrà il comitato regionale dell’Udc a Caltanissetta, a villa Barile. All’ordine del giorno la relazione del segretario regionale uscente, Giovanni Pistorio e, a seguire, l’elezione del nuovo. Nel corso della riunione si analizzerà anche la delicata situazione politica regionale. Previsti gli interventi del presidente nazionale del partito, Gianpiero D’Alia, del capogruppo dei centristi all’Ars, Mimmo Turano, dei parlamentari regionali e dirigenti dello scudocrociato.

Articolo pubblicato il 09 luglio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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