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Con il cinema si sogna anche alla frontiera, torna il Festival di Marzamemi
di Redazione

Sei le proiezioni in concorso. Tra gli ospiti il giornalista Lirio Abbate che discuterà del traffico di esseri umani. Dal 20 al 26 luglio nella splendida cornice del borgo marinaro proiezioni e tanti eventi

Tags: Marzamemi, Cinema



MARZAMEMI (Pachino, SR) - Torna, come ogni anno, per la gioia dei cinefili siciliani e non, il Festival del Cinema di frontiera. L’appuntamento, come di consueto, si svolgerà nella splendida cornice del borgo marinaro di Marzamemi, che negli ultimi anni ha visto crescere flussi turistici e qualità dell’offerta, diventando tra le più deliziose passeggiate dell’Isola. Le proiezioni, i workshop, il cibo locale allieteranno i visitatori dal 20 al 26 luglio.

Oggi intanto, alle 10, nella sala giunta di Palazzo degli Elefanti a Catania si terrà la conferenza stampa di presentazione della quindicesima edizione del Festiva.

L’evento culturale è organizzato dal Centro commerciale naturale “Marzamemi” in collaborazione con il cinecircolo Cinefrontiera e il sostegno di ministero dei Beni culturali, assessorato regionale al Turismo e  Sicilia FilmCommission del Comune di Pachino.
Alla conferenza parteciperanno il direttore artistico e ideatore, Nello Correale, il vicedirettore, Sebastiano Gesù, il presidente del Ccn Marzamemi, Barbara Fronterrè, il presidente del cinecircolo Cinefrontiera, Rosita Pignanelli, il sindaco di Pachino, Roberto Bruno, l’assessore alla Cultura di Pachino, Gisella Calì, l’assessore del comune di Catania, Orazio Licandro e Francesco Priolo e Lina Scalisi, della Scuola superiore dell’Università di Catania.

Correale  ha confermato il carattere internazionale della manifestazione “con film – ha dichiarato il direttore artistico -, molti in anteprima, accompagnati dagli autori provenienti da varie parti del mondo. Ma soprattutto, la presentazione della quindicesima edizione del Cinema di Frontiera a Catania consolida il nostro legame, non solo geografico,con il Sud Est della Sicilia”. Il sindaco di Pachino, Roberto Bruno, ha voluto ribadire l’importanza del Festival, diventato uno dei più rilevanti eventi culturali siciliani. “La cultura – ha dichiarato Bruno – è uno dei più importanti strumenti per far crescere i nostri territori, ed il Cinema di Frontiera possiede tutte le caratteristiche per lanciare definitivamente il sud est siciliano a partire dalla splendida location di Marzamemi: incantevole ‘luogo di “frontiera’ ma anche cuore pulsante del Mediterraneo. La collaborazione con la Scuola superiore dell’Università di Catania e con il Comune catanese rafforza l’impegno condiviso di coesione territoriale proprio nell’ottica della crescita culturale e turistica”.

Oltre ai sei lungometraggi in concorso, “Timbuktu” di Abderrahmane Sissako, “Haemoo” (Sea Fog) di Sung-bo Shim, “Ixcanul Volcano” di Jayro Bustamante, “Corri ragazzo corri” di Pepe Danquart, “Una storia sbagliata, di Gianluca Maria Tavarelli e “La terra dei santi” di Fernando Muraca, sono confermate le altre sezioni “Corti” e “Lampi sul Mediterraneo” ed una sezione dedicata a “Cinema, cibo e territorio”.

Tra gli ospiti presenti a “Chiacchiere sotto il fico” anche il giornalista Lirio Abbate che discuterà sul tema “Il traffico di essere umani nelle mani della Mafia Capitale”, Antonio Presti, presidente della fondazione Fiumara d’Arte, il regista Mika Kaurismaki e Thomas Struck del Festival di Berlino che interverranno sul tema “Servono (ancora) i festival? Esperienze a confronti: piccoli e grandi festival di cinema nazionali ed internazionali”. Inoltre torneranno sul palco del Festival di Marzamemi gli attori Beppe Fiorello, Tea Falco e tanti altri.

Articolo pubblicato il 17 luglio 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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