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Jeremie e Jessica: Ue in aiuto alle piccole e medie imprese
di Antonio La Ferrara

Commissione Ue in collaborazione con Banca europea investimenti e Fondo europeo d’investimento. Maggiore accesso al capitale in prestito per promuovere lo sviluppo urbano

Tags: Unione Europea, Contributi, Imprese, Pmi



PALERMO - In questi giorni è stata diffusa la notizia della possibilità di destinare i finanziamenti europei relativi al 2007 non spesi dalla Sicilia ai due fondi Jeremie e Jessica. Ma cosa sono questi fondi.
La Commissione europea e il gruppo Bei (Banca europea per gli investimenti) hanno organizzato recentemente una Conferenza a Bruxelles, proprio per presentare gli innovativi strumenti finanziari disponibili nell’ambito della politica di coesione europea: Jeremie e Jessica. Si tratta di strumenti particolarmente importanti, in grado di aiutare le regioni e le città attraverso il sostegno concesso alle piccole e medie imprese nell’elaborazione dei progetti di sviluppo urbano. La Conferenza ha rappresentato l’occasione per fare il punto sull’attuazione di queste due iniziative nei differenti Stati membri e permettere lo scambio di esperienze e buone pratiche nel settore.

Per quanto riguarda il programma Jeremie, esso garantisce un migliore accesso ai finanziamenti per le piccole e medie imprese nelle regioni dell’Unione europea. Jeremie è un’iniziativa che distribuisce risorse alle Pmi lanciata dalla Commissione europea in collaborazione con la Bei (Banca europea degli investimenti) e il Fei (Fondo europeo d’investimento). Al fine di promuovere un accesso più facile ai finanziamenti per lo sviluppo delle Pmi, Jeremie ha ricevuto un sostegno economico di grande entità. Migliorare l’accesso ai finanziamenti è un obiettivo prioritario della strategia di Lisbona per la crescita e l’occupazione anche con lo scopo di aumentare la disponibilità di capitali in Europa per la formazione di nuove imprese e per lo sviluppo in genere. Il passato ha più volte dimostrato che questo è un settore in cui le autorità del programma vorrebbero fare di più, ma mancano sia le competenze e l’accesso al capitale di rischio. Il programma Jeremie, tenta per l’appunto di creare un quadro di cooperazione con gli istituti finanziari specializzati (Fei e Bei) proprio per superare le difficoltà prima esposte.
L’altro strumento finanziario innovativo, e cioè Jessica, è nato con lo scopo di assicurare un sostegno economico per investimenti sostenibili, crescita e occupazione nelle aree urbane d’Europa.

L’iniziativa è stata portata avanti dalla Commissione europea in collaborazione con la Bei e la Banca per lo Sviluppo del Consiglio d’Europa.  Vengono altresì incoraggiati i partenariati pubblico-privato con una visione strategica di lungo periodo e aumentando le competenze tecniche e di gestione da parte degli enti locali. Il programma Jessica, inoltre potrà avvalersi di esperti esterni e godrà di un maggiore accesso al capitale di prestito al fine di promuovere lo sviluppo urbano, compresi i prestiti per l’edilizia sociale. Tutti e due i programmi riceveranno contributi direttamente dal Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale).
Per reperire maggiori informazioni si possono consultare i siti internet dei due programmi che sono rispettivamente http://jeremie.europa.eu  per Jeremie e http://jessica.europa.eu per Jessica.
 


On line la Guida all’eBusiness gratuita per le Pmi
 
È disponibile on line la Guida all’eBusiness per PMI: software e servizi di eBusiness nel mercato europeo (rigorosamente in lingua inglese). Il termine inglese e-business (contrazione di electronic business, “affari elettronici”) si riferisce genericamente a tutte le attività di interesse economico che possono svolgersi attraverso Internet e altre reti telematiche. La guida è uno strumento finalizzato ad aiutare le imprese nel valutare le proprie competenze nell’eBusiness e le relative esigenze nell’ITC (Information and Communication Technology – Tecnologia dell’Informazione e della Comunicazione). Lo strumento è finanziato dalla Commissione europea, è gratuito ed accessibile attraverso una semplice procedura di registrazione.
Questa guida prodotta dalla Commissione europea fa parte della rete europea di sostegno all’e-business (eBSN). Essa prevede delle soluzioni per aiutare le imprese basate su una verifica del commercio elettronico e del mercato dell’ICT, con il chiaro obiettivo di individuare e selezionare i prodotti software più adeguati, e creare l’incontro delle imprese con i fornitori di servizi. I fornitori possono utilizzare la piattaforma gratuita per le presentazioni dettagliate dei loro prodotti e dei servizi offerti al fine di soddisfare specifici gruppi di clienti.

Articolo pubblicato il 06 novembre 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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