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Quotidiano di Sicilia

Classi troppo numerose in Sicilia, ci sono 763.529 alunni
di Liliana Rosano

Miur: tra statali e paritari, in tutta Italia sono 8 milioni gli studenti. Terzi nel panorama nazionale dopo Lombardia e Campania

Tags: Scuola, Miur



CATANIA - Nell’anno scolastico che si è da poco inaugurato, la Sicilia fa il pieno di studenti con 763.529 alunni, insieme alla Lombardia (1.185.662), seguita da Campania (920.964) e Lazio (741.633).
In Italia, quest’anno, per oltre 8 milioni di studenti, sono infatti 7.861.925 i ragazzi iscritti nella scuola statale, oltre 960.000 quelli delle paritarie.

Nella scuola statale sono più di 1 milione gli alunni dell’infanzia, 2.583.514 quelli della scuola primaria, 1.649.408 gli studenti della secondaria di I grado e 2.628.648 quelli della secondaria di II grado. Oltre 216.000 gli alunni con disabilità.
Complessivamente, le classi saranno 369.902 distribuite in 8.384 istituzioni scolastiche. In Sicilia, le classi saranno 36.742 e gli alunni disabili 22.874. L’Isola, dopo Lombardia, Marche e Campania, è la regione con il numero più alto di disabili.

A proposito degli alunni disabili, sono 90.034 i posti sul sostegno per l’anno scolastico 2015/2016. L’11% in più dell’anno scorso quando erano 81.137.

L’organico potenziato istituito dalla legge Buona Scuola prevede ulteriori 6.446 posti per il potenziamento delle attività di sostegno. Gli alunni certificati ad oggi sono già 217.000.
Le assunzioni effettuate fra agosto e settembre hanno colmato 14.000 posti finora rimasti vuoti di anno in anno consentendo la copertura del 100% del fabbisogno (deroghe a parte) in quasi tutte le regioni.

Sono poi già 25.000, ad oggi, i posti in deroga assegnati dal Miur per rispondere ulteriormente alle esigenze degli alunni diversamente abili e delle loro famiglie. Numero destinato ad aumentare per le nuove certificazioni di disabilità o aggravamento che abitualmente arrivano subito dopo l’inizio delle lezioni. In questo anno scolastico da poco inaugurato, il Miur ha destinato un milione di euro per migliorare l’integrazione e l’accoglienza degli alunni con cittadinanza non italiana. Le scuole hanno tempo fino al prossimo 15 ottobre per aderire ai due bandi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che mettono a disposizione 500.000 euro per il potenziamento dell’italiano come lingua seconda, con particolare attenzione agli studenti di recente immigrazione, e, per la prima volta, altri 500.000 euro per progetti di accoglienza e di sostegno linguistico e psicologico dedicati a minori stranieri non accompagnati.

Alle scuole è stata poi inviata una circolare con raccomandazioni e proposte operative elaborate dall’Osservatorio per l’integrazione delMiur per l’attuazione dei contenuti della ‘Buona Scuola’ in tema di integrazione.

Articolo pubblicato il 30 settembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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