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Palermo - Centro storico: la ztl manna per i commercianti
di Gaspare Ingargiola

Il centro cittadino è nuovamente vitale grazie all’apertura di nuovi negozi e l’affluenza di turisti. L’amministrazione comunale ha deciso di prolungare la Ztl fino al 10 gennaio

Tags: Palermo, Viabilità, Pedonalizzazioni, Leoluca Orlando, Giusto Catania



PALERMO - Aree gioco per i bambini, zone dedicate agli animali, un’illuminazione artistica, una nuova pavimentazione. È così che Confesercenti immagina il futuro di via Maqueda e della zona a traffico limitato in vigore da quasi un anno e mezzo.

Dopo la diffidenza iniziale dei commercianti, la chiusura alle auto si è rivelata una vera manna per gli affari e in tanti, anche fra coloro che chiedevano il ritorno delle auto, si sono dovuti ricredere. Durante la stagione estiva fiumane di turisti hanno affollato la strada e si sono fermati nei negozi vecchi e nuovi per fare compere.

Già, perché la Ztl ha convinto molti brand locali e nazionali ad aprire un punto vendita nell’asse che collega la Stazione Centrale al Teatro Massimo: dal Palermo calcio a “Chip Sweet”, da “Ke Palle” al “Bisso Bistrot” fino a “Succo vivo di Sicilia”. In pratica è bastato che il Comune vietasse le auto inizialmente per dieci ore al giorno, poi fino a mezzanotte, perché la strada rinascesse, proponendosi come una sorte di centro commerciale all’aperto.

Anche il recente Sherbeth Festival, manifestazione dedicata al gelato con tanto di apertura notturna dei negozi, è stata un successo. E così Palazzo delle Aquile ha deciso di prorogare fino al prossimo 10 gennaio la Ztl in notturna: un’ordinanza già pubblicata sull’albo pretorio ha confermato per altri tre mesi e mezzo la fascia oraria dalle 10 alle 24. E c’è addirittura chi chiede la pedonalizzazione definitiva.

“La decisione della proroga - hanno affermato il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Mobilità, Giusto Catania - è anche il frutto del successo ottenuto nelle varie manifestazioni, su cui, evidentemente, insisteremo anche in proiezione delle prossime festività natalizie. La chiusura al traffico di via Maqueda, in connessione con l’itinerario arabo-normanno, ha anche trovato il gradimento dei residenti e dei commercianti, che apprezzano la riqualificazione della strada fatta dall’Amministrazione. Le pedonalizzazioni si confermano uno degli strumenti principali per la riqualificazione del centro storico”.

In questi giorni l’assessore Catania firmerà i contratti per l’acquisto dei nuovi arredi urbani per le Ztl e le isole pedonali, nel frattempo la Rap ha avviato in corso Vittorio Emanuele - altra enclave pedonale strappata al caos e allo smog - l’installazione entro la fine dell’anno di 6.700 cestini gettacarte in tutta la città. Lungo l’itinerario arabo-normanno, da Porta Nuova a Porta Felice passando per via Maqueda, saranno piazzati 300 contenitori a forma di corolla da 90 litri in acciaio zincato e verniciato.

C’è poi, come si diceva, il pacchetto di misure che Confesercenti ha già presentato all’amministrazione: l’installazione di un sistema di videosorveglianza, tre turni di spazzamento, una presenza più costante della Polizia Municipale, navette ecologiche, la regolamentazione degli ambulanti abusivi - che, se vogliamo, rappresentano la vera pecca della Ztl -, la defiscalizzazione per tre anni dei tributi locali.

“Chiudere al traffico un tratto di via Maqueda ha comportato una rinascita del centro storico - ha dichiarato il presidente di Confesercenti Palermo Mario Attinasi - e un risveglio anche per l’economia locale. L’occasione però non va sprecata e bisogna insistere curando il decoro e la sicurezza, agevolando i trasporti e attivando un sistema efficace di promozione”.

Nel breve periodo l’associazione dei commercianti propone il posizionamento di fioriere e cestini, la manutenzione dei marciapiedi, l’abolizione della segnaletica orizzontale e verticale non più in vigore, la rimozione periodica delle affissione abusive e almeno tre turni di spazzamento delle strade.

Nel lungo periodo, invece, le richieste riguardano la manutenzione dei tombini, aree gioco per i bambini, zone dedicate agli animali, depliant e cartine del centro storico, un’illuminazione artistica, navette ecologiche, una nuova pista ciclabile e il wi-fi gratuito.

Articolo pubblicato il 08 ottobre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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