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Quotidiano di Sicilia

Catania - Rendiconto e preventivo ci sono ma è polemica su alcune mancanze
di Desirée Miranda

Risoluzione per alcuni problemi finaziari, tra cui il pagamento degli stipendi di varie partecipate. Per il revisore dei conti sono cinque le criticità riscontrate: “Elementi da chiarire”

Tags: Catania, Bilancio, Giuseppe Girlando, Enzo Bianco



CATANIA - Approvato il bilancio consuntivo 2014 e annunciato l’arrivo delle somme arretrate da parte del governo nazionale con cui si dovrebbero risolvere alcuni dei problemi finanziari di Catania, in primis il pagamento degli stipendi per i dipendenti del Comune, dell’Amt e di Ipi e Oikos, sembrerebbe tornato il sole nelle casse del comune etneo, ma non è così e non si placano le polemiche in merito ai conti presentati e da presentare. Sì, perché sul piatto della bilancia, all’attenzione dei revisori dei conti e dell’amministrazione comunale nonché di tutto il civico consesso e dei cittadini, ci sono sia il rendiconto 2014 e il bilancio preventivo 2015.

In entrambi i casi, infatti, la situazione sarebbe poco chiara tanto che l’ombra di un commissario regionale rimane sul Comune e per i revisori dei conti non sarebbe possibile produrre la relativa asseverazione sulla riconciliazione. Diverse le richieste che il revisore al comune Calogero Cittadino ha inviato in via ufficiale a cui, ad oggi, nonostante mercoledì scorso si sia discusso in riunione in merito al preventivo 2015, le risposte sul consuntivo 2014 non sarebbero ancora arrivate.

“Dovendo, insieme ai miei colleghi del collegio dei revisori dei conti produrre la relativa asseverazione sulla riconciliazione – scrive Calogero Cittadino in un a nota all’attenzione dell’assessore alle partecipate del Comune, Giuseppe Girlando, al presidente della commissione Bilancio, Vincenzo Parisi e all’intero collegio dei revisori – chiede alle società partecipate la produzione dei seguenti documenti: modello 770/2015 con relativa ricevuta di presentazione; bilancio al 31.12.2014; asseverazione del proprio collegio sindacale e/o revisori”.

Richieste che si aggiungono a quelle del consigliere Manlio Messina, in merito ai chiarimenti sulla situazione economico e patrimoniale delle società partecipate del Comune. E se dunque non tutti i documenti legati al rendiconto 2014 sarebbero sul tavolo delle analisi, la situazione si presenta pressoché simile per l’anno in corso. Il bilancio preventivo 2015 doveva essere approvato prima entro aprile, poi entro luglio e adesso dovrebbe essere approvato entro il prossimo novembre. Anche per questo bilancio però, è necessaria la valutazione della commissione dei revisori dei conti prima di potere essere discusso e votato in Consiglio, ma anche in questo caso mancherebbero ancora dei documenti e le relative relazioni.

 “Sono cinque le criticità che ho evidenziato e che il collegio ha fatto proprie. Elementi da chiarire perché il Comune è davvero messo male e a pagare sono sempre i cittadini”, afferma il revisore dei conti.

Nel dettaglio all’amministrazione comunale si chiede: una dettagliata relazione sullo stato patrimoniale e finanziario, accompagnata dalle relative riconciliazioni e delle asseverazioni dei rispettivi collegi/sindacali revisori della Sidra spa e delle altre società partecipate, anche con la partecipazione non qualificata, che non presentano dati contabili nelle richiamate note informative; una relazione sulle misure adottate per il controllo, accertamento e riscossione dell’imposta di soggiorno al fine di evitare la relativa prescrizione; l’elenco dettagliato di tutti gli straordinari concessi accompagnato dalla relazione sui migliori risultati ottenuti; l’elenco dettagliato e cronologico dei debiti fuori bilancio con tutte le annotazioni previste dall’art. 64 del regolamento di contabilità comunale sottoscritto dal dirigente competente.
 
Inoltre, relativamente alla verifica dei parametri di deficitarietà (parametro 8 consistenza dei debiti fuori bilancio e non solo), si chiedono i calcoli con relativi allegati e tabulati sottoscritti dal dirigente competente.

Articolo pubblicato il 10 ottobre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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