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Quotidiano di Sicilia

Revocate le deleghe, Crocetta azzera la giunta
di Raffaella Pessina

Restano in carica la vice Mariella Lo Bello e l’assessore all’Energia, Vania Contrafatto. E chiede ai partiti i nomi del governo quater entro 48 ore

Tags: Ars, Rosario Crocetta, Vania Contraffatto, Mariella Lo Bello



PALERMO - Giornata di fuoco oggi a Palazzo dei Normanni con la commissione Bilancio convocata per l’emendamento sui forestali che stanno protestando in tutta l’Isola.

Nel frattempo, l’Aula di ieri è stata rinviata ad oggi senza aver praticamente lavorato a causa dell’assenza, questa volta giustificata, degli assessori. Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta, infatti, ha revocato le deleghe e le nomine agli assessori, azzerando la giunta. In un breve comunicato il Governatore ha ringraziato gli assessori uscenti per il lavoro profuso.

L’idea di un nuovo rimpasto politico non è stata sicuramente mia – ha scritto Crocetta - ma dettata dal succedersi degli eventi e da varie posizioni politiche. Avete lavorato tutti molto bene e vi ringrazio per il contributo che avete dato e che sicuramente continuerete a dare, al di là del ruolo che occuperete, a favore della Sicilia. Grazie”. Resta in carica il Vice Presidente Mariella Lo Bello per evitare la vacatio in caso di assenza del Presidente, e l’assessore all’Energia Vania Contrafatto, “per ragioni esclusivamente tecniche legate alla sua aspettativa di magistrato”.

Il Presidente della Regione lo aveva annunciato, che al ritorno da Roma avrebbe azzerato la giunta ed ora chiede ai partiti della maggioranza di fare i nomi dei nuovi assessori entro 48 ore, per formare al più presto il quarto governo della legislatura e portare avanti così “il confronto con il governo nazionale sul risanamento dei conti, realizzare velocemente le riforme, certificare entro l’anno la programmazione europea e avviare quella nuova. Crocetta è perentorio: al suo rientro la squadra degli assessori dovrà essere pronta: “nulla potrà essere più rinviato. Ho affidato al segretario del mio partito il compito di mantenere con altre forze politiche e i movimenti, le interlocuzioni necessarie e con lui mi raccorderò costantemente in questi giorni”.
 
E, come facilmente comprensibile, l’attività parlamentare è rimasta bloccata, al punto che ieri pomeriggio il Presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone ad apertura di seduta ha detto che in assenza di un governo nella sua interezza, è stato costretto a sospendere la seduta in attesa di capire cosa fare, e dopo un’ora l’ha rinviata ad oggi. L’unica appunto è rimasta Mariella Lo Bello che ieri ha presentato un emendamento sui forestali.
“L’assessore Lo Bello – ha detto Ardizzone -  mi aveva preannunciato un emendamento sui forestali. Su questo argomento ho invitato alla massima cautela”.

Intanto il capogruppo di Forza Italia Marco Falcone parla di fallimento dell’incontro romano di Crocetta per il risanamento dei conti: “Come era prevedibile Crocetta è tornato a mani vuote da uno sconclusionato incontro romano per sistemare i conti siciliani, e di questo non c’è di certo da meravigliarsi. La riunione di Roma certifica la piena delegittimazione del presidente della Regione, in un contesto surreale in cui quella che dovrebbe essere una coalizione di maggioranza dà invece l’impressione di essersi trasformata in un coacervo di bande armate, costantemente l’una contro l’altra, con intento predatorio nei confronti di una Sicilia che sprofonda sempre più".

Articolo pubblicato il 28 ottobre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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