Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Crocetta quater e intesa di fine legislatura
di Raffaella Pessina

Senza la partecipazione dell’AreaDem, in Sicilia rappresentata da Giuseppe Lupo. Il presidente rende noti i nomi ma chiede incontro con Raciti

Tags: Ars, Rosario Crocetta, Giuseppe Lupo



PALERMO - È nato il Crocetta quater. Il presidente della Regione siciliana ha definito la nuova squadra, con l’ingresso di politici e così composta: sei assessori al Partito Democratico, due all’Udc, un tecnico di area Ap, un esponente di Sicilia Futura e due indicati dal presidente della Regione.

Gli assessori del Pd sono Antonello Cracolici, attuale capogruppo dem all’Assemblea regionale, che avrà la delega all’Agricoltura; Baldo Gucciardi è stato riconfermato all’assessorato alla Salute, Bruno Marziano, che era presidente della commissione Attività produttive, va alla Formazione, Cleo Li Calzi al Turismo, Vania Contrafatto è confermata all’Energia, Alessandro Baccei all’Economia, quest’ultimo fortemente voluto dall’area che fa capo a Davide Faraone e quindi al premier Renzi. 

In quota Crocetta sono Mariella Lo Bello alle Attività Produttive e Antonio Fiumefreddo alla Funzione pubblica. Per l’Udc Giovanni Pistorio alle Infrastrutture e Gianluca Miccichè, attuale segretario regionale, al Lavoro e Famiglia; per Ap il tecnico Carlo Vermiglio ai Beni Culturali; per Sicilia Futura Maurizio Croce al Territorio e Ambiente. In definitiva la metà degli assessori è stata riconfermata.

Il presidente della Regione ha convocato per domani un incontro con i partiti della coalizione per sottoscrivere il documento di intesa programmatica di fine legislatura. In una nota Crocetta confida che “la nuova composizione del governo possa facilitare il dialogo con tutto il Parlamento, attraverso un patto di intesa con tutte le forze della coalizione, con rispetto e lealtà nei confronti delle opposizioni che sono chiamate a condividere il processo di riforme urgenti delle quali ha bisogno la Sicilia, in una fase che vede per la prima volta dopo 7 anni un incremento del pil dello 0,4 % e una previsione per il 2016 dell’1%, segno che delle azioni importanti sono state fatte negli ultimi tre anni”. “Il nuovo governo deve darsi tre obiettivi principali - conclude Crocetta - semplificare e sburocratizzare, aiutare le imprese, combattere la disoccupazione”.

Resta fuori dalla nuova giunta l’area che fa capo a Giuseppe Lupo e per questo il presidente della Regione ha chiesto di incontrare il segretario regionale del Pd Fausto Raciti,  per discutere ed affrontare insieme il problema della mancata partecipazione dell’area Lupo al governo. La composizione dell’esecutivo è stata lunga e difficile. Da lunedì scorso si sono susseguite le comunicazioni da parte del governatore nelle quali annunciava che avrebbe a breve resi noti i nomi degli assessori del nuovo Governo.

Il Crocetta quater è stato al centro di una serie di incontri che si sono svolti con i rappresentanti dei partiti di maggioranza da venerdì scorso e fino a ieri mattina. Nel primo pomeriggio di ieri Crocetta aveva comunicato che era questione di poco e che non avrebbe fatto una conferenza stampa in merito perchè doveva presenziare a un vertice in Prefettura a Messina a causa della nuova rottura della conduttura idrica a Calatabiano che impedisce di fare arrivare l’acqua nella città dello Stretto.

Il governatore ieri è stato duramente attaccato dal Movimento Cinquestelle: ”Crocetta ha mancato anche la ricorrenza dei defunti per fare nascere un governo che è già morto in sala parto”.

Articolo pubblicato il 04 novembre 2015 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐