Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia Ŕ su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Rinnovabili, niente Sicilia tra le eccellenze
di Rosario Battiato

Conferma dal Gse: la produzione isolana di energia verde vale circa il 4% del totale nazionale. Il Nord continua a vincere. Al primo posto nell’Isola il solare con circa 42mila impianti, ma ci superano anche Lombardia e Veneto

Tags: Fonti Rinnovabili, Energia, Sicilia



PALERMO – A metà dicembre il gestore dei servizi energetici (Gse) ha diffuso gli ultimi dati relativi alla produzione da energie rinnovabili in tutta Italia con aggiornamento alla fine del 2014. Sono poco meno di 660mila gli impianti presenti sul suolo nazionale per 50mila e 500 megawatt di potenza installata. Di questo patrimonio green soltanto il 6,4% tocca alla Sicilia in termini di impianti rinnovabili (42.385) e potenza installata (50.594 MW). Non va meglio nemmeno sul fronte della produzione con l’Isola che si deve accontentare di poco più del 4% nazionale.

Il grosso della numerosità degli impianti da Fer nazionale arriva dal solare che si prende 648mila impianti per 18mila e 600 Megawatt di potenza. Seguono i 3.432 impianti idraulici con 18mila e 400 MW di potenza, e i 2.482 delle bioenergie con poco più di 4mila MW di potenza. Chiudono la classifica gli impianti eolici che sono soltanto 1.847 con 8.703 di MW e quindi la geotermica con appena 34 impianti, tutti in Toscana, per 821 MW.

La graduatoria siciliana rispecchia soltanto in parte quella nazionale. Al primo posto tra le siciliane, infatti, si conferma il solare con circa 42mila impianti per 1.249 MW installati, risultati che collocano l’Isola al quinto posto nazionale nella graduatoria di settore, battuta da Regioni come Emilia Romagna, Veneto, Lombardia e Piemonte. La Puglia, pur avendo meno impianti (41.527), ha comunque più potenza installata (2.585). Secondo posto per l’eolico con 191 impianti (1.747 MW) e quarto piazzamento nazionale. Ben più ridotti gli impegni sul fronte delle energia idraulica, soltanto 17 impianti, e per le bioenergie con appena 29 impianti installati e sedicesimo posto nazionale.

Anche la produzione da fonte rinnovabile non differisce dalla situazione generale relativa a numerosità e potenza. La Sicilia è l’ottava regione nazionale in questa speciale classifica con 5.221,3 GWh, pari al 4,3%, con una produzione nazionale di oltre 120mila GWh. “Nel 2014 la Lombardia – si legge nel rapporto del Gse – si conferma nuovamente la regione italiana con la maggiore produzione da fonti rinnovabili, pari a 19.919 GWh, il 16,5% dei 120.679 GWh prodotti complessivamente sul territorio nazionale. Seguono altre due regioni del Nord Italia, ovvero Trentino Alto Adige e Piemonte, che rappresentano rispettivamente l’11,6% e il 9,8% della produzione nazionale del 2014. La generazione elettrica da fonti rinnovabili è così distribuita tra macro aree: il Nord Italia ha contribuito con il 57.2%, il Centro con il 14,0% e il Sud (Isole comprese) con il 28.8%”.   

La distribuzione provinciale della produzione premia Palermo (0,8% del totale nazionale), seguita da Trapani (0,7%) e quindi Catania e Agrigento appaiate a 0,6%. “Le Province di Bolzano e Sondrio – spiegano dal Gse – sono quelle dove nel 2014 si è prodotta più elettricità da fonti rinnovabili: rappresentano rispettivamente il 6,8% e il 5,7% della produzione nazionale. Nel Nord Italia sono seguite da Trento e Brescia che hanno contribuito rispettivamente con il 4,8% e il 3,9%.  Tra le regioni del Centro si evidenzia la Provincia di Pisa dove la produzione è stata pari al 2,8% del totale nazionale, grazie principalmente al contributo degli impianti geotermoelettrici. Nel Meridione le Province caratterizzate da produzioni più rilevanti sono Foggia con il 3,5%, Bari con l’1,7% e Crotone con l’1,6%”.

Articolo pubblicato il 05 gennaio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus

´╗┐