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Risparmio energetico, cambiano le regole sulle agevolazioni fiscali
di Emiliano Zappalà

Aggiornata guida Agenzia delle Entrate contenente le novità introdotte dalla legge di Stabilità 2016. Prevista estensione delle detrazioni per interventi su parti comuni dei condomini

Tags: Agevolazioni, Efficienza Energetica, Legge Di Stabilità, Agenzia Delle Entrate



ROMA - Cambiano le regole per quanto riguarda le agevolazioni fiscali in materia di risparmio energetico. Nei giorni scorsi infatti è stata aggiornata la guida dell’Agenzia delle Entrate. Alle tante modifiche degli anni scorsi si sono aggiunte adesso anche quelle introdotte dalla Legge di Stabilità per il 2016 (legge 28 dicembre 2015, n. 208 - S.O. n. 870 alla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2015). Le aggiunte più recenti si riferiscono prevalentemente alla proroga della detrazione fiscale del 65 per cento e all’estensione dell’agevolazione ad altri interventi.

Con la Legge di Stabilità si è deciso infatti di prorogare fino al 31 dicembre 2016 la vecchia misura del 65 per cento in termini di detrazione fiscale per quanto riguarda gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Nella stessa misura è stata prevista anche la detrazione per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che riguardano tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

Dal primo gennaio del 2017, però, scatteranno i nuovi parametri. L’agevolazione sarà infatti sostituita con la detrazione fiscale (per adesso fissata al 36 per cento) prevista per le spese relative alle ristrutturazioni edilizie. Per quanto riguarda l’estensione delle agevolazioni, queste includeranno: l’acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi per il controllo a distanza degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative; gli interventi realizzati dal primo gennaio al 31 dicembre 2016 dagli Istituti autonomi per le case popolari su immobili di loro proprietà adibiti ad edilizia pubblica.

L’agevolazione fiscale consisterà in detrazioni dall’Irpef (Imposta sul reddito delle persone fisiche) o dall’Ires (Imposta sul reddito delle società) e sarà concessa quando verranno eseguiti interventi volti ad aumentare il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. In particolare, le detrazioni saranno riconosciute se le spese sostenute riguarderanno: la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento; il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni - pavimenti - finestre, comprensive di infissi); l’installazione di pannelli solari; la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale.

Per quanto riguarda le detrazioni, da ripartire in dieci rate annuali di pari importo, queste saranno riconosciute nelle seguenti misure: 55 per cento delle spese sostenute fino al 5 giugno 2013; 65 per cento delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2016 sia per interventi sulle singole unità immobiliari sia quando l’intervento è effettuato sulle parti comuni degli edifici condominiali, o se riguarda tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

Infine, con un’avvertenza sul suo sito web, l’Agenzia delle entrate precisa che per l’anno 2016, l’agevolazione sarà prevista anche per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative, volti a garantire un funzionamento efficiente degli impianti.

Articolo pubblicato il 23 febbraio 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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