Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Gas ed elettricità, le nuove regole con gli indennizzi automatici
di Michele Giuliano

L’Aeegsi legifera sull’emissione delle bollette di chiusura per rafforzare l’istituto dell’autolettura. L’Aduc: “Dal punto di vista dei consumatori l’autorità indipendente è inefficace”

Tags: Aeegsi, Indennizzo, Aduc, Gas, Energia Elettrica



ROMA - L’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (Aeegsi) ha emanato nuove regole per l’emissione delle bollette di chiusura e per rafforzare l’istituto dell’autolettura da parte dei clienti, stabilendo nuovi indennizzi automatici. “In particolare - si legge in un comunicato stampa dell’autorità - sono previsti indennizzi automatici fino a 57 euro in totale nel caso in cui i fornitori non rispettino le nuove regole”.

“Chi ha avuto una controversia con un fornitore di energia - replica l’Aduc, associazione per i diritti degli utenti e dei consumatori - sa bene quanto poco vengano rispettate le blandissime regole a tutela del consumatore. La natura automatica degli indennizzi, già di per sé ridicoli visto il loro bassissimo importo, è un miraggio. Raramente i fornitori li riconoscono e l’Autorità non ha il potere di imporne il pagamento”.

Effettivamente l’unica modalità oggi disponibile al consumatore per ottenere il rispetto dei propri diritti è fare causa davanti al giudice ordinario, con spese e tempi proibitivi. Fino a quando l’Autorità non predisporrà un procedimento di risoluzione delle controversie e indennizzi efficaci, come già accade per le telecomunicazioni con Agcom e Corecom, ogni sua delibera a “tutela” del consumatore rimarrà soltanto lettera morta con ogni probabilità.

“Ci spiace doverlo ripetere - aggiunge l’Aduc - dal punto di vista dei consumatori, l’Aeegsi è l’autorità indipendente più inefficace, tutt’altro che imparziale nel regolare i rapporti tra operatori e consumatori, e francamente offensiva quando sbandiera nuovi diritti sapendo benissimo che quasi nessuno potrà farli valere”.

Dal suo canto l’autorità ha approvato una serie di misure sulle fatturazioni di chiusura che saranno valide da giugno di quest’anno e riguarderanno i clienti domestici e i piccoli consumatori del settore elettrico e gas, sia nel mercato libero, sia nei regimi di tutela.
“In particolare - spiega l’Aeegsi - l’emissione delle fatture di chiusura dovrà avvenire al più tardi 8 giorni prima dallo scadere dei tempi previsti per la ricezione, 6 settimane dalla cessazione della fornitura, o entro 2 giorni prima in caso di recapito della bolletta via mail o web. Per effettuare la fatturazione il venditore è obbligato a rispettare una specifica priorità nell’uso dei dati forniti dal distributore: primariamente i dati di misura effettivi, in subordine le autoletture validate e da ultimo i dati stimati dal distributore. Se non sono disponibili i consumi reali, il venditore dovrà comunque emettere una fattura basata sull’autolettura inviata dal cliente ma non ancora validata dal distributore, se comunicata, oppure basata sui consumi stimati dal venditore stesso, indicando però al cliente che la fattura potrà essere oggetto di ulteriore conguaglio quando il distributore metterà a disposizione i dati”.

Viene poi disciplinato l’uso dell’autolettura da parte del cliente: nei casi di cambio venditore o di voltura di utenti non dotati di smart meter nel settore gas o con contatori non telegestiti in quello elettrico, il cliente potrà effettuare l’autolettura comunicandola al venditore. A tal proposito vengono introdotti, a carico dei venditori, ulteriori obblighi informativi verso i clienti sulla possibilità di uso dell’autolettura, le modalità e i tempi per effettuarla.

Articolo pubblicato il 19 marzo 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus