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Quotidiano di Sicilia

Usura e racket, siciliani complici
di Valeria Arena

Le quattro Corti d’Appello dell’Isola: numeri esigui di reati e denunce che non riflettono la realtà dei fatti. Infiltrazione mafiosa sistematica, ma silenziosa. GdF: “Colletti bianchi collusi”

Tags: Racket, Usura, Guardia Di Finanza, Mafia



PALERMO – Mai fidarsi ciecamente dei numeri. Questi, infatti, possono anche mentire e descrivere un contesto sociale decisamente diverso da quello in cui siamo abituati a vivere. I recenti dati relativi ai reati di estorsione e usura contenuti all’interno delle relazioni delle quattro Corti d’Appello siciliane e della Guardia di Finanza, per esempio, mostrano un quadro di riferimento senza dubbio distante dalla realtà storica delle nostre città e dai fatti di cronaca che, soprattutto nelle ultime settimane, riempiono le pagine dei giornali nazionali e regionali: i rapporti delle Corti registrano, infatti, dal 1 luglio 2014 al 30 giugno 2015, 2.214 reati di estorsione (854 a Palermo, 858 a Catania, 320 a Messina e 182 a Caltanissetta) e 428 reati di usura (213 a Palermo, 163 a Catania, 18 a Messina, e 34 a Calatinessetta).
 
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Articolo pubblicato il 27 aprile 2016 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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